Se interrogate la rete su cos’è la creatività artistica, troverete […]
Categoria: L’angolo curvo
Pericolo pensiero unico
E noi, con le mani sul tavolo rotondo, diciamo “Europa, se ci sei, batti un colpo!”.
Memecrazia o diplomazia del ricatto
Negli ultimi anni le pratiche della comunicazione hanno avuto come […]
L’arte dà senso alla storia
La semina di oggi sarà, domani, pensiero collettivo, valori umani, narrazione della nostra fragilità e, forse, generatore di “stupore” e stimolo per una nuova meditazione
La Comunità Scientifica e i suoi nemici
Insomma, forse ancora ci si può salvare.
La musica e i codici comportamentali
E non credete che ascoltare più musica classica, o anche il jazz, possa aiutare ad aprire la mente? Io credo che dovremmo far ascoltare musica classica ai nostri figli o nipoti, anche se di sottofondo, anche solo qualche frammento…
Prima erano i cow boy
E il “cow boy”, declinato nella realtà attuale, ha vinto.
Protagonismo virtuale
Ci saranno inchieste, studi, ricerche, si vareranno nuove leggi sulla […]
Il Risiko dell’energia
Chi ha il controllo della rete manipola le menti. Chi non ha il controllo deve scegliere tra la vigliaccheria conclamata e un’azione di coraggio, che, però, non porterà nulla di buono
Velocità di fruizione, questa nuova e misteriosa patologia
Non molti anni fa, accedere alle informazioni era difficile e […]
Il calo della produzione industriale, questo sconosciuto
Ammettiamolo: per l’industria, l’Italia offre uno scenario poco confortante che non premia l’inventiva, il merito, la capacità individuale e la creatività
Calvino e il nuovo immaginario
La produzione letteraria contemporanea italiana, salvo rare eccezioni ed escludendo da questa analisi il romanzo storico che ha il suo spazio, ha un grande difetto: è succube delle tendenze imposte dal mercato.
Non solo dazi
Concludo citando di nuovo Garan, che dice “non avremo pace sulla terra finché non riconosceremo che tutto è interconnesso”.
Migranti o gente senza confini?
il mugugno, il vero nemico dell’integrazione, non fa onore a quello che dovremmo manifestare, cioè, l’italianità, quella vera, quella che è fatta di voglia di vivere, di curiosità, di capacità di ascolto..
Idee nell’arte concettuale
L’arte concettuale si nutre di IDEE e se non c’è l’idea, non c’è arte!
Dazi e stradazi
Dalla scienza al potere dei dati: l’America di Trump disegna il futuro a sua immagine
Difesa Europea o Rearm Europe
Erano dei guerrafondai? Evidentemente no, ma sapevano benissimo che la difesa comune è uno dei pilastri di qualsiasi federazione. Lo è anche la politica estera.
Do something!
Già in altri articoli ho denunciato il silenzio dell’Europa, ora lo fa Draghi, non un medium che dice “manifestati, entità!”, ma una delle voci più autorevoli a livello mondiale, e lo fa nelle giuste sedi.
This is not my dream
L’America non è più il luogo del “I have a dream” di Martin Luther King, ma la culla di un incubo di Hoffmann. A meno che altri Martin Luther King bussino alla porta
Pandemia dei ludi
La cultura non è un accessorio, semmai è un motore del pensiero, è un attivatore di neuroni, è una semina di idee
Non avrai altro ambiente al di fuori di questo
Salvarci è anche questione di civiltà, questione di piccoli e di grandi gesti, consapevolezza delle conseguenze di ogni nostra azione, piccola o grande che sia
Energia, questa bestia oscura
Bella sfida che abbiamo davanti! Diciamolo chiaramente: chi si ferma è perduto. Forza Europa!
Opera lirica? No, grazie
Ora mettete nella vostra playlist qualcosa di Bellini, di Verdi, di Donizetti, di Puccini e lasciatevi andare
Musk era
Non prevedo un futuro facile, e se l’Europa non continua il suo cammino verso l’unione (compresa la difesa) e si frammenterà di nuovo
Noi non siamo come loro
Se non lo diciamo, la memoria non servirà a niente e la storia, lentamente, continuerà ad uccidere.
Elettrico o endotermico? Questo è il problema
La Spagna è tra i leader per la futura produzione di “idrogeno green”. L’Italia, come sempre, è al palo.
Un futuro per l’Europa
Il “report” ora è stato dato ai commissari che lo studieranno e che dovranno riportarne i contenuti ai governi che rappresentano
Botte da orbi
A noi, umili spettatori del ridicolo, restano solo due parole: speriamo bene!
Joshua e la specie protetta
Poi il turista “illuminato”, comunque tornerà a casa e, invece di fare un esame di coscienza, si metterà a cianciare sui problemi del mondo, convinto di essere vittima di un complotto
Il punto di partenza
Ogni disciplina artistica si sviluppa come risposta agli stimoli più profondi che l’artista (o che l’uomo in generale) riesce a percepire
Il problema principale
È facile dire che i cattivi sono i burocrati europei, così se va male la colpa è degli altri. Ma siamo seri
Dov’è il complotto?
Il marketing puramente commerciale non è un pasto appetibile per i complottisti, eppure è quanto di più simile a un complotto
Europa, dove vai?
Ecco, il bene comune, questo è il primo degli interessi che dovrebbe avere un’Unione come quella per cui andremo a votare tra pochi giorni
Arte nella “memecrazia”
L’artista deve essere un “carbonaro” dell’idea non perché trami qualcosa, ma perché esiste, nel profondo di ciascuno di noi, l’abisso inesplorato e, se l’artista lo intuisce, deve entrarci.
Il valore di un “buongiorno”
Si può dire che basta un “buongiorno”, anche il più umile, per iniziare bene la giornata? Forse sì, ma credo che la questione sia più profonda
Migranti
Il futuro, per chi ha avuto un passato difficile, affascina, si deve costruire coi piccoli gesti dell’oggi e… fa paura.
Risiko o Politica?
Purtroppo noi cittadini siamo disabituati al ragionamento e basta leggere i titoli dei giornali per capirne il motivo
L’arte è inutile, per questo non possiamo farne a meno
Per questo dico che l’arte, proprio perché non serve a niente, è imprescindibile. L’arte ci rende migliori.
Allenamento o atrofizzazione
Se l’IA è una meraviglia, l’essere umano lo è un po’ meno. E questo è il vero problema.
Farfallone o sciamano?
L’atto creativo è nel cercare il seme, nell’esplorare l’abisso, nell’affacciarsi sul precipizio e riproporre lo stesso percorso
NOOR
Mi è capitato di leggere in rete che la storia delle automobili ecologiche è una di quelle trovate per specularci sopra.
La dinamica dei consumi e l’alienazione del pensiero
Negli ultimi cinquant’anni la nostra società è cambiata radicalmente e credo che sia utile una riflessione su alcune dinamiche che ci spingono a vivere con frenesia e a consumare senza tempi morti
Parassiti della comunicazione
La “chat” va consumata quando il messaggio è fresco di trasmissione perché circoscritto all’emozione del momento. Se passa tempo tra un messaggio e l’altro
Alieni di oggi, alieni di domani
Quindi, ripeto, restiamo umili, e magari occupiamoci della nostra Terra, facendo da parte ipotesi fantascientifiche come la TAC a quei corpicini che forse sono solo una meravigliosa bufala.
Migrare non è un gioco
Per vedere il male assoluto non andate solo ad Aushwitz, dove potete farvi i selfie e passeggiare in sicurezza, andate anche in qualche periferia del mondo dove il male si consuma adesso





















































