Il rapporto Istat sul 2025 registra un lieve calo rispetto all’anno precedente, ma il fenomeno resta esteso: coinvolge oltre 2,1 milioni di famiglie. Nel Mezzogiorno l’incidenza è più alta, mentre pesano il costo della casa, il lavoro precario e il basso livello di istruzione. In povertà assoluta quasi un minore su otto.