Perché Antonio Conte potrebbe essere l’uomo giusto per la Nazionale

Antonio Conte con il nostro corrispondente Emilio Buttaro in una foto del 2015 a Coverciano.

Tra le ipotesi che circolano come possibile Commissario Tecnico credo che quello di Antonio Conte sia il nome giusto per ripartire e ricostruire. Per il tecnico salentino sarebbe un grande ritorno, a distanza di 10 anni, in una panchina dove ha già dimostrato di essere anche un ottimo selezionatore. Nel 2016 con una Nazionale davvero modesta ha sfiorato la semifinale dell’Europeo francese, perdendo ai calci di rigore contro la Germania (una signora squadra) grazie anche ai penalty calciati in maniera sciagurata da Pellè e Zaza.

Quel gruppo azzurro ha superato i propri limiti di carattere tecnico e Antonio durante l’esperienza da ct ha saputo ridare identità e orgoglio a un ambiente reduce dal fallimentare mondiale brasiliano del 2014, l’ultimo tra l’altro a cui l’Italia ha partecipato.

La sua passione per la Nazionale, cosa non da poco, è più che nota, così come la sua capacità nel saper ricostruire quello che si è rotto, nel nostro caso frantumato. Se poi la “candidatura” a quella panchina che scotta arriva dal diretto interessato (con la benedizione del presidente del Napoli De Laurentiis) allora si capisce che il Conte-bis può davvero realizzarsi. Così il tecnico dei campioni d’Italia: “Se fossi presidente Figc prenderei in considerazione il mio nome”. Anch’io caro Antonio.

Emilio Buttaro

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