Per cinque anni è uscito dal calcio italiano e adesso riparte dalla serie B. Roberto Donadoni torna in gioco e lo fa in maniera sorprendente accettando una sfida difficilissima. L’ex ct della Nazionale azzurra proverà a salvare lo Spezia, squadra ultima in classifica a pari punti con un’altra formazione ligure decaduta, la Sampdoria.
L’ultima panchina in una squadra italiana risale al 2018 sulla panchina del Bologna. Poi, per il tecnico bergamasco ci sono state due esperienze in Cina prima dello stop durato cinque anni.
Spinto da un legame d’amicizia con Charlie Stillitano, il presidente dello Spezia, Dona ha accettato un contratto triennale: i due si erano conosciuti a metà degli anni ’90 a New York in una delle ultime esperienze da calciatore dell’ex milanista. A distanza di quasi un trentennio da allora, l’attuale presidente dei liguri ha deciso di chiamarlo in panchina. E adesso il tecnico bergamasco pur senza lanciare proclami è pronto nuovamente a stupire.
Subito l’esordio nella sfida casalinga dei contro il Bari. L’obiettivo è quello di raddrizzare al più presto una stagione partita male per poi programmare risultati importanti e sognare addirittura il ritorno nel paradiso del calcio italiano.
Il presidente e il proprietario della società ligure hanno spiegato con entusiasmo che l’ex tecnico della Nazionale sarà un valore aggiunto per lo Spezia.
Non sarà facile ma Roberto Donadoni dopo una carriera leggendaria da calciatore proverà a 62 anni, a scrivere un capitolo importante anche in questa nuova vita da allenatore.
Emilio Buttaro
