Globalizzazione vs identità culturale: l’arte di parlare a tutti senza smettere di parlare a qualcuno

La risposta non è tecnica, né strettamente strategica, è quasi un’attitudine, un modo diverso di stare nel processo comunicativo, meno centrato su ciò che si vuole dire, più attento a ciò che è già in circolo, meno ossessionato dalla coerenza formale, più impegnato nella connessione reale, perché alla fine, un messaggio inizia a significare davvero quando smette di sembrare essere globale e, anche solo per un istante, comincia a sembrare intimo.