La donna e la sua immagine oggi, secondo i versi di Gastone Cappelloni

di Elisabetta Bagli

Gastone Cappelloni è un poeta contemporaneo marchigiano che sta facendo parlare di sé tutto il mondo, uno dei poeti più internazionali che abbiamo nel panorama italiano. Finora ha pubblicato ventotto libri di poesia. “Un seme oltre oceano”, “6.0”, “Inesperte esperienze – Opera Omnia” e “Pelle di spine” (trilogia) sono stati tradotti anche in spagnolo, essendo stati presentati e distribuiti anche in Colombia, Spagna e Argentina.

Le sue poesie sono presenti in più di duecento antologie letterarie nazionali e internazionali. Alcuni dei suoi libri sono presenti nel sistema bibliotecario statunitense. Ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali per le sue opere. È stato testimonial per l’Anniversario della Promulgazione delle “Regie Patenti” Arma Carabinieri 2018 Chivasso (TO). Le sue opere sono state divulgate nelle scuole, ad eventi benefici e readings poetici in Italia, Spagna, Argentina e Colombia.

Nell’anno 2014 il suo libro, “Un seme oltreoceano” è stato dichiarato di interesse culturale dalla Segreteria Municipale e dal Consiglio Municipale della Cultura del Partito del generale Pueyrredón a Mar del Plata in Argentina. È testimone per la Regione Marche in Argentina a Mar del Plata e, nella stessa città, è dichiarato “Visitante Notable” – Cittadino onorario. Nel 2021 ha pubblicato in Colombia “Raíces más allá del Oceáno”, silloge poetica bilingue. E ora ci presenta il suo ultimo libro “Imagen de Mujer”, publicado siempre por la editorial colombiana Papel y Lápiz.

Conosciamo meglio il nostro autore, la sua personalità, la sua poetica e i suoi versi.

 

Parliamo del tuo ultimo libro “Imagen de Mujer” (Immagine di donna) che si avvale della traduzione in spagnolo della Prof.ssa argentina Florencia Ordóñez e della collaborazione di María Teresa Lavalle. Perché questo titolo?

Il mio è un percorso che si snoda tra realtà, immaginazione, sogno e rappresentazione. Il titolo riproduce tutto ciò che sento relativamente alla donna, è la consapevolezza di ciò che viviamo e quel che vorrei si potesse evitare nell’eventuale danno verso la Donna. “Immagine Donna” è una sintesi evolutiva che traspare dalle parole e dalle metafore che abbracciano il desiderio di una società che accetta e combatte le discriminazioni che spesso, palesemente si hanno nella mente. Il titolo, credo che sia un doveroso e simbolico omaggio all’Universo femminile verso il quale trovo profondo rispetto per l’importanza che riveste nella vita stessa.

 

La donna, l’emblema dei nostri giorni per l’affermazione di un’identità che si fa sempre più forte e necessaria. Un uomo che dedica un libro alla donna è molto significativo. Spiegaci il motivo del tuo omaggio e del tuo voler essere insieme alle donne in questo mondo in cui prevale, purtroppo anche in ambito letterario, sempre il maschile.

Credo che l’importanza di ciò che la Donna da sempre “racconta” sia rappresentato dalla vita che sboccia; la caparbietà, il realismo sono da sempre insiti in lei e nella sua forza di volontà. Sento parlare di quote rosa in politica e, spesso, non perché le donne siano meritevoli ma solo per dare un semplice contentino a una categoria che viceversa meriterebbe molto di più. Ecco, questo per me è vero maschilismo camuffato da perbenismo. La Donna come l’uomo? Senza ombra di dubbio, ha capacità e quindi merita un vero banco di prova e che non sia solamente idealizzata per rivendicarne la “paternità”.

 

 

Com’è stato il processo creativo che ti ha portato alla silloge “Imagen de mujer”; come nasce, in genere, l’ispirazione per Gastone Cappelloni?

Anni di esperienze passate al setaccio, ti permettono di rivedere e rivivere, analizzando e confrontando, la stessa matura immaturità nel tempo raggiunta. Non è semplice raccontare, senza mezze misure e con sensibilità, sbagli ed errori; amarezze e umiliazioni. L’ispirazione è parte integrante della vita che ci circonda e ci supporta. Mi ritengo figlio del dialogo con gli altri e con me stesso; il confronto, la conversazione è sempre ragione di crescita umana. Da tutto ciò traggo ispirazione.

 

Sei una persona interessante, generosa e umile, eppure così immensamente umana che ovunque vai riscuoti successo e non solo da un punto di vista letterario, ma anche dal punto di vista personale. Come fai a rimanere così genuinamente autentico nonostante tutti i riconoscimenti e le investiture a rivestire ruoli importanti anche all’estero?

Esiste la normalità nella vita che è fatta di sogni, successi e insuccessi personali sia con gli amici, la famiglia, il lavoro e le relazioni che piano piano andiamo intessendo con gli altri. Siamo tutti sotto processo morale da parte della coscienza e perdere di vista chi siamo, cosa dimostriamo, come ci comportiamo, può essere letale per la dignità che ci caratterizza. Ogni giorno è conquista affettiva da condividere perché facente parte di una squadra che si chiama socialità. L’unica cosa che permette di realizzarsi, e sono orgoglioso dei risultati ottenuti, è la stima e la fiducia conquistata per così poter crescere umanamente. Rimanere numeri da far apparire con frequenza nella casella della positività sapendo donare agli altri la purezza dell’animo mi conduce allo stesso traguardo e con le stesse finalità che caratterizzarono il cammino dei miei genitori. Forse, il mio segreto è sentirmi un piccolo ed eterno Peter Pan.

 

Cosa ti piacerebbe trasmettere attraverso la tua poesia e quali sono i suoi elementi imprescindibili?

Tutti abbiamo degli scopi e dei compiti imprescindibili. Valori e moralità sono imprescindibili e si possono, attraverso i versi, poter trasmettere ai posteri, perché rimarranno cardini indissolubili della nostra società. Che cosa trasmettere con la mia poesia? Se potete, leggetemi perché analizzando la memoria, forse, riscopriremo ciò che siamo e, forse, scopriremo ciò a cui non possiamo rinunciare: la coscienza morale è il cardine della mia vita e lo affermo senza presunzione.

 

I prossimi appuntamenti ti vedono protagonista in Italia o al di là dell’Oceano?

Nuove basi sia in Italia sia in Sud America. Al di là dell’Oceano la mia attività poetica si è concentrata soprattutto in Argentina e non solo in modo simbolico. Progetti importanti caratterizzeranno il 2023 soprattutto con le scuole, le istituzioni, le Associazioni Culturali e le Federazioni di lingua italiana. Insomma, ci sarà un tour poetico che inizierà dal mese di settembre e terminerà verso la prima quindicina di dicembre.

 

Grazie Gastone Cappelloni per questa straordinaria chiacchierata e per averci illustrato il tuo mondo poetico, e non solo, attraverso i tuoi occhi.

Doveroso il ringraziamento per la stima e l’amicizia nei confronti miei. Grazie di cuore Elisabetta.