L’arte di governare la complessità: il cinema e gli intellettuali a Venezia per una nuova diplomazia della pace


In occasione della 83ª Mostra del Cinema, la Fondazione E-novation promuove la decima edizione dell’incontro valoriale guidato da Massimo Lucidi. Tra gli ospiti Stefano Zecchi, Ugo Di Tullio e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco.


MADRID. – Il cinema non è soltanto una macchina da sogni o un’industria creativa, ma una vera e propria metafora del “governo della complessità”. Con questo spirito la Fondazione E-novation rinnova il suo appuntamento al Lido nel contesto della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, promuovendo per domani 8 settembre alle ore 18:30 l’incontro “Ambiente e Pace: il ruolo del Cinema e degli intellettuali per la Governance”, ospitato nello spazio della Regione Veneto all’Hotel Excelsior.

Un appuntamento giunto alla sua decima edizione, ideato dal giornalista Massimo Lucidi, che pone al centro della discussione la crescita integrale della persona e lo sviluppo sociale attraverso il linguaggio emozionale del grande schermo. «Un buon film ha un potenziale pazzesco se ben usato: concorre allo sviluppo sociale e alla pace», sottolinea Lucidi, rilanciando una provocazione culturale che punta ad allargare i confini del dialogo, coinvolgendo l’impresa, le istituzioni e il mondo della cultura internazionale.

Gli interventi e le personalità al Lido

Il panel dei relatori vede la partecipazione di figure di primo piano del panorama culturale e accademico. Tra i principali discussant figurano il docente ed esperto cinematografico Ugo Di Tullio (spesso ospite della trasmissione Cinematografo su Rai 1) e il filosofo ed esteta Stefano Zecchi. Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi del diritto e della narrazione con l’avvocato cassazionista Maria Rossana Ursino, che affronterà il nodo sempre più attuale del processo mediatico sul grande schermo.

L’evento vedrà inoltre i saluti istituzionali del presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, dell’assessore alla Cultura della Regione Veneto Valeria Mantovan, del presidente di Cinecittà Antonio Saccone e del responsabile delle relazioni internazionali di ANICA, Roberto Stabile.

Finanza illuminata, soft power e la sfida della “Museum Diplomacy”

Oltre al mondo del cinema, il forum accende i riflettori sull’alleanza strategica tra capitale economico e valorizzazione artistica. Tra i contributi più attesi c’è quello di Yantra Pucciano, Director of Art Dept. di Anchorage Group, società finanziaria internazionale attiva nella promozione dell’arte classica e contemporanea.

Dalla Cina ha inviato un documento di analisi geopolitica anche il Ceo di Anchorage Group, Roberto Pucciano, focalizzato sul ruolo che la cultura può esercitare quando si allea con una finanza etica. Secondo Pucciano, di fronte alle attuali debolezze del soft power globale, una nuova forma di “Museum Diplomacy” può rappresentare uno strumento concreto di diplomazia culturale e riequilibrio delle dinamiche internazionali.

Networking tra giovani influencer ed eccellenze d’impresa

L’appuntamento dell’Excelsior si distingue anche come spazio di incontro e networking eterogeneo, capace di unire giovani creatori di contenuti e realtà produttive del territorio. Tra le presenze confermate spiccano l’influencer internazionale Elvis Amols da Londra e Francesco Mitrano, presidente del Club del Polo di Montecarlo.

A rappresentare l’imprenditoria veneta e nazionale orientata alla sostenibilità ci saranno produttori artigianali, esperti di energia rinnovabile e consulenti di finanza strategica, a testimonianza di come l’impegno per l’ambiente e la governance della complessità sia una sfida condivisa da settori apparentemente distanti, ma uniti dai valori dell’arte e della responsabilità sociale.

(Redazione)

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