Dal delivery casalingo al ristorante di riferimento: la famiglia Cassiani Castro rinnova la tradizione italo-venezuelana
CIUDAD GUAYANA. – In una città che negli ultimi anni ha visto impoverire la propria offerta gastronomica, Teana Punto Gastronómico rappresenta oggi una delle storie più importanti di rinascita culinaria. Un progetto nato quasi per necessità durante la pandemia, capace di trasformarsi in un ristorante di riferimento che celebra la tradizione italo-venezuelana e punta a rilanciare la cultura del buon cibo in tutta la regione.
L’avventura inizia nel 2020, in pieno confinamento da COVID-19, quando la famiglia Cassiani Castro — il padre e due figli — decide di reagire alle restrizioni aprendo un servizio di delivery specializzato in cucina italiana. La risposta del pubblico è immediata: la qualità dei piatti e la cura nelle consegne conquistano rapidamente una clientela affezionata.
Con l’allentarsi delle misure sanitarie, arriva il passo successivo: un piccolo ristorante aperto nella sala di casa, dotato di appena tre tavoli. Un luogo semplice, familiare, ma capace di offrire un rifugio gastronomico in un periodo in cui la città disponeva di pochissimi locali operativi. Proprio questa vicinanza con i clienti ha permesso al progetto di consolidarsi e di crescere in modo naturale.

Il vero salto arriva con la ricerca — lunga e meticolosa — di una sede più ampia. La scelta finale porta a un luogo carico di significato: l’antica casa del maestro di cucina del futuro chef Claudio, un dettaglio che la famiglia vive come un segno del destino. Così, il 17 novembre 2023, Teana inaugura la sua nuova sede, segnando l’inizio di una fase di piena maturità professionale.
La gestione resta saldamente nelle mani della famiglia: Rosario Cassiani, responsabile amministrativo; Fabio Cassiani, gerente degli acquisti; Chef Claudio Cassiani, direttore operativo e chef esecutivo.

Proprio lo chef Claudio porta sulle spalle un’esperienza ventennale maturata in più di 25 progetti tra hotel, cucine industriali, franchising internazionali e ristorazione generale. Tra il 2020 e il 2023 ha inoltre lavorato a Canaima e in uno dei ristoranti più rinomati di Ciudad Guayana, prima di dedicarsi completamente a Teana.
Oggi il ristorante non si limita a offrire eccellenti piatti della tradizione italiana: è diventato un vero promotore culturale. In soli due anni ha organizzato sette eventi gastronomici con chef invitati, con l’obiettivo di riportare in città la ricca diversità culinaria del passato — quando convivevano realtà italiane, spagnole, arabe e molte altre.
Un tratto distintivo della casa è la politica di riconoscimento verso i professionisti locali: ai cuochi e gastronomi della città non viene addebitato il consumo. Un gesto di rispetto e di valorizzazione del talento culinario di Ciudad Guayana.
La qualità è garantita da un team di cucina formato interamente in istituti prestigiosi come l’Instituto Gastronómico Cuisineart e Ciboulette Escuela de Artes y Oficios. Molti collaboratori accompagnano la famiglia Cassiani da quasi otto anni, ben prima dell’apertura del locale.
Così, Teana Punto Gastronómico non è soltanto un ristorante: è un progetto familiare che ha saputo unire resilienza, cultura e passione, offrendo alla città un autentico “pezzo d’Italia” capace di conquistare tutti i sensi.
(Redazione)
