Emergenza maltempo in Ecuador: piogge torrenziali e alluvioni. Dal Governo un bono fino a 964 dollari per i danneggiati


L’allerta temporali dell’INAMHI mette in ginocchio le città della Costa, tra cui Guayaquil. Il Comitato per le Operazioni di Emergencia approva una misura di sostegno economico straordinario per riparare le abitazioni colpite dall’ondata di maltempo.


CARACAS. – Il centro-sud e l’area costiera dell’Ecuador continuano a fare i conti con una violenta ondata di maltempo che sta mettendo a dura prova infrastrutture e centri urbani. Per far fronte alla crescente emergenza e sostenere la popolazione colpita, il Comitato per le Operazioni di Emergencia (COE Nacional) e il Gobierno ecuadoriano hanno annunciato uno stanziamento economico d’urgenza: un bono di riparazione edilizia che potrà raggiungere fino a 964 dollari per famiglia.

La misura, approvata nell’ambito di un pacchetto di interventi d’emergenza, punta ad aiutare i nuclei familiari a ripristinare le abitazioni e i beni di prima necessità danneggiati dall’acqua e dai fanghi esondati nei giorni scorsi.

Un contributo economico per la ricostruzione: come funziona il bono

Il nuovo sussidio straordinario per le riparazioni abitative si inserisce nell’ambito dei piani di tutela previsti dalla normativa di emergenza abitativa e di gestione dei rischi.

  • Importo massimo: Il contributo può coprire un valore pari a due salari minimi unificati (fino a un tetto di 964 dollari), calcolato proporzionalmente in base all’entità effettiva dei danni riscontrati sull’immobile.

  • Destinatari: Famiglie residenti nelle zone in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza le cui abitazioni abbiano subito lesioni strutturali, allagamenti gravi o la perdita di arredi e beni essenziali.

  • Coordinamento istituzionale: L’erogazione delle risorse e la verifica dei requisiti sul territorio avverranno in stretta collaborazione tra i ministeri tecnici del Governo e le autorità locali di Protezione Civile.

Costa sotto stretta osservazione: Guayaquil e l’area metropolitana paralizzate

L’allerta meteorologica resta massima secondo i bollettini diramati dall’INAMHI (Istituto Nazionale di Meteorologia e Idrologia). Le precipitazioni più intense stanno interessando la fascia costiera del Paese, dove la saturazione del suolo e l’innalzamento dei livelli dei fiumi hanno provocato estesi allagamenti nei quartieri urbani e nelle zone agricole.

Tra i centri più colpiti figurano Guayaquil, centro nevralgico dell’economia ecuadoriana, e la sua vasta area metropolitana che comprende i cantoni di Milagro, Daule e Samborondón. In queste località si registrano strade trasformate in torrenti, abitazioni inondate e notevoli disagi alla viabilità e alla rete elettrica.

Mentre la Costa affronta l’impatto maggiore dei rovesci temporaleschi, le previsioni meteo segnalano piogge sparse di varia intensità anche nelle regioni interne della Sierra (la fascia andina) e nell’area dell’Amazzonia, mantenendo alto il livello di guardia su possibili smottamenti e frane sui rilievi.

Un’emergenza complessa tra prevenzione e assistenza

L’ondata di piogge in corso si inserisce in un quadro climatico complesso e delicato che sta tenendo impegnate tutte le forze di soccorso del Paese. L’obiettivo primario stabilito dalle autorità è garantire l’incolumità dei residenti, l’evacuazione preventiva delle zone a maggior rischio idrogeologico e la celerità nella distribuzione degli aiuti economici, prevenendo così un ulteriore impoverimento delle comunità colpite dai disastri naturali.

(Redazione)

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