I bianconeri vengono fermati sul 2-2 dal Rennes dopo essere passati in svantaggio, mentre il Milan perde 3-0 sul campo del Bournemouth, penalizzato dall’espulsione di Maignan. Sconfitta nel finale anche per l’Atalanta, battuta 2-0 dall’Ajax in Conference League.
MADRID. – La serata europea riserva poche soddisfazioni al calcio italiano. La Juventus evita la sconfitta contro il Rennes, ma non riesce a conquistare la vittoria davanti al proprio pubblico. Va decisamente peggio al Milan, travolto in Inghilterra dal Bournemouth dopo aver giocato in inferiorità numerica per gran parte della partita. L’Atalanta, impegnata in Conference League, resiste fino agli ultimi minuti, prima di arrendersi all’Ajax.
Tre risultati diversi, accomunati da una difficoltà evidente: le squadre italiane non riescono a trasformare le occasioni e i momenti favorevoli in punti preziosi per il proprio cammino europeo.
Juventus-Rennes 2-2: Woltemade evita la beffa, ma la vittoria sfuma
La Juventus non riesce a proseguire la propria marcia vincente in Europa League e si deve accontentare di un pareggio per 2-2 contro il Rennes. All’Allianz Stadium, la squadra di Luciano Spalletti rimonta lo svantaggio, ma non trova il gol decisivo nonostante un finale ricco di emozioni.
L’avvio dei bianconeri è promettente. Al 5’ Zeki Çelik porta in vantaggio i padroni di casa, sfruttando l’assist di Nick Woltemade e superando il portiere Samba a tu per tu. La reazione francese, tuttavia, è immediata: al 15’ Mousa Al-Taamari firma l’1-1, approfittando delle difficoltà difensive juventine.
La partita resta aperta, con occasioni da entrambe le parti. McKennie sfiora il nuovo vantaggio bianconero, ma al 43’ il Rennes completa il sorpasso: un fallo di mano di Douglas Luiz in area induce l’arbitro a concedere un calcio di rigore, trasformato da Boulaye Dia.
Woltemade firma il pareggio, il Var annulla il possibile 3-2
Nella ripresa la Juventus cerca di aumentare la pressione e ritrova maggiore continuità nella manovra. Al 67’ Woltemade realizza dal dischetto il rigore del 2-2, riportando la gara in equilibrio.
I bianconeri insistono e all’88’ credono di aver completato la rimonta con la rete di Jhon Lucumí, ma la revisione al Var annulla il gol per fuorigioco. Gli ultimi tentativi non bastano a cambiare il risultato.
Il pareggio interrompe la serie iniziale di vittorie europee della Juventus, che sale a sette punti dopo tre giornate. La squadra di Spalletti lascia lo Stadium con la consapevolezza di aver reagito allo svantaggio, ma anche con la necessità di migliorare la tenuta difensiva e la gestione dei momenti difficili.
Bournemouth-Milan 3-0: espulso Maignan, notte da dimenticare per i rossoneri
La serata più difficile per una squadra italiana è quella del Milan, sconfitto per 3-0 dal Bournemouth al Vitality Stadium. La formazione allenata da Ruben Amorim paga un primo tempo complicato, segnato da due calci di rigore concessi agli inglesi e dall’espulsione del portiere e capitano Mike Maignan.
Sotto una pioggia battente, il Bournemouth parte con maggiore aggressività e trova il vantaggio all’8’. Dopo un colpo di testa di Evanilson, il pallone tocca la mano di Koni De Winter: l’arbitro, richiamato al Var, assegna il rigore. Justin Kluivert dal dischetto non sbaglia e firma l’1-0.
Il Milan fatica a reagire e al 27’ subisce un altro colpo pesante. Maignan colpisce Tyler Adams al volto durante un’azione in area: il direttore di gara estrae il cartellino rosso e concede un secondo rigore ai padroni di casa.
Amorim è costretto a sostituire Hutchinson con il giovane portiere Lorenzo Torriani. Dal dischetto Marcus Tavernier spiazza il nuovo entrato e porta il Bournemouth sul 2-0 al 32’.
Adli chiude i conti su punizione
Con un uomo in meno, il Milan prova nella ripresa a limitare i danni e a cercare qualche occasione per riaprire l’incontro. I rossoneri, però, non riescono a costruire azioni sufficientemente incisive per mettere in difficoltà la difesa inglese.
All’84’ arriva il colpo definitivo: Amine Adli calcia una punizione dal limite con il mancino e supera Torriani, fissando il risultato sul 3-0. Poco dopo, il giovane portiere milanista evita un passivo ancora più pesante con un intervento decisivo su Rayan.
Per il Milan è una battuta d’arresto significativa. La squadra resta a tre punti dopo altrettante giornate e dovrà cercare una reazione nel prossimo appuntamento europeo, in programma il 5 novembre a San Siro contro gli ungheresi del Ferencváros. L’espulsione di Maignan ha condizionato pesantemente la gara, ma la prestazione complessiva lascia interrogativi anche sulla capacità della squadra di reagire alle difficoltà.
Ajax-Atalanta 2-0: i bergamaschi cedono nel finale
Serata amara anche per l’Atalanta, sconfitta per 2-0 dall’Ajax ad Amsterdam nella seconda giornata della fase campionato di Conference League. I bergamaschi resistono per gran parte dell’incontro, ma vengono puniti negli ultimi minuti da due reti che premiano la maggiore capacità degli olandesi di costruire occasioni.
La formazione di Maurizio Sarri affronta una partita complicata contro un avversario aggressivo, capace di imporre ritmi elevati e di mantenere a lungo il controllo del gioco. L’Ajax crea diverse opportunità, mentre l’Atalanta fatica a trovare continuità nelle ripartenze.
Nel primo tempo i padroni di casa sfiorano il vantaggio, ma Marcos Leonardo non riesce a concretizzare una delle occasioni più nitide. La squadra bergamasca prova a rispondere con le iniziative di Zalewski e De Ketelaere, senza però riuscire a sbloccare il risultato.
Arokodare e Ouazane decidono la sfida
Quando il pareggio sembra ormai vicino, l’Ajax trova il gol all’87’. Un lancio lungo sorprende la difesa atalantina: l’errore di lettura di Obric permette a Tolu Arokodare di presentarsi davanti a Carnesecchi e di batterlo con una conclusione precisa.
L’Atalanta tenta di reagire, ma nel recupero arriva anche il raddoppio. Al 90’+3 Abdellah Ouazane conclude con il mancino, superando il portiere bergamasco e chiudendo definitivamente la partita sul 2-0.
Per la squadra di Sarri si tratta di una sconfitta pesante soprattutto per il modo in cui è maturata. Dopo aver contenuto l’Ajax per quasi tutta la gara, i nerazzurri pagano le incertezze difensive nel finale e tornano a casa senza punti. La squadra dovrà ritrovare solidità e incisività offensiva per affrontare con maggiore sicurezza i prossimi impegni europei.
(Redazione)
