L’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi ha evidenziato l’urgenza di promuovere finanziamenti comuni per la crescita industriale del settore farmaceutico. Emersa la necessità di coordinare le politiche per sostenere la competitività delle startup biotecnologiche mediterranee
MADRID – L’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi, nel salutare i partecipante all’evento “The Italian and Spanish Innovation Ecosystems”, ha sottolineato come Italia e Spagna vantino “legami economici profondi e strutturati”. Il diplomatico ha ricordato che l’intercambio bilaterale supera i “70 miliardi di euro annui” e che i prodotti farmaceutici e chimici rappresentano un’ampia quota di questo valore. La sola componente farmaceutica incide per il “10,8% delle esportazioni”.
L’evento sulle reti dell’innovazione è stato ospitato dal Consolato Generale d’Italia a Madrid. L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata d’Italia e dall’Ufficio Attrazione Investimenti dell’ICE. L’organizzazione ha visto la collaborazione del Ministero degli Esteri e di Italian Tech Alliance.
L’incontro ha contemplato un qualificato contributo di Carme Artigas. La manager è copresidente del Consiglio consultivo globale sulle intelligenze artificiali delle Nazioni Unite. Al dibattito hanno preso parte esponenti di fondi di venture capital, investitori, ricercatori e dirigenti d’impresa. Quattro startup italiane emergenti hanno presentato i propri progetti strategici. La loro partecipazione ha offerto una concreta testimonianza delle capacità dell’ecosistema tecnologico nazionale.

I lavori si sono concentrati sul comparto delle scienze della vita. Questo settore mostra una crescita costante e dinamica in entrambi i Paesi. L’Ambasciatore ha rimarcato che le due nazioni condividono rilevanti elementi di forza. Tra questi figurano una solida ricerca accademica, istituti sanitari specializzati e centri scientifici di livello internazionale. Tali fattori, ha affermato, costituiscono la base ideale per consolidare le relazioni tra Italia e Spagna
Tuttavia, le aziende dei due Paesi affrontano una criticità analoga. Pur nascendo da ricerche eccellenti, tali realtà necessitano di finanziamenti più cospicui per espandersi. I fondi nazionali non sempre riescono a garantire simili capitali.
Per questa ragione, l’Ambasciatore ha auspicato una cooperazione rafforzata tra i sistemi paese. Tale sinergia consentirà di portare una visione condivisa nel dibattito istituzionale europeo. L’obiettivo primario risiede nella concretizzazione dell’European Biotech Act. Si tratta di un piano straordinario per velocizzare la creazione di nuove medicine e tecnologie mediche. L’iniziativa mira a rendere tali processi più economici e sicuri su scala continentale.
Redazione Madrid
