Tensione tra Casa Bianca e media: CNN minaccia azioni legali contro l’amministrazione Trump


L’emittente americana diffida il Dipartimento di Giustizia: pronto il ricorso in tribunale se ai propri cronisti non verrà restituito l’accesso all’Air Force One.


NEW YORK. – Si riaccende lo scontro frontale tra la Casa Bianca e il mondo dell’informazione statunitense. La Cable News Network (CNN) ha formalmente avvertito l’amministrazione Trump della possibilità di avviare nuove azioni giudiziarie qualora ai propri giornalisti non venga immediatamente ripristinato l’accesso a bordo dell’Air Force One, l’aereo presidenziale su cui viaggia abitualmente il pool di stampa accreditato.

La posizione dell’emittente è stata messa nero su bianco in una lettera formale inviata al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti dal legale esterno della rete, Ted Boutrous, e successivamente resa nota dalla stessa testata.

“Ritorsioni illegali e discriminatorie”

Alla base del contenzioso vi è la decisione dell’amministrazione di escludere gli inviati della CNN dai voli presidenziali. Una scelta che il legale dell’emittente definisce senza mezzi termini come un atto punitivo legato alla linea editoriale della rete.

“Questi tentativi di ritorsione e discriminazione nei confronti della CNN, basati sul contenuto dei suoi servizi giornalistici, sono errati, controproducenti e illegali”, ha denunciato Boutrous nella missiva inviata alle autorità federali. Secondo la difesa del network, limitare l’accesso dei cronisti in base al gradimento delle notizie diffuse viola i principi fondamentali della libertà di stampa protetti dal Primo Emendamento della Costituzione americana.

La minaccia di un nuovo ricorso in tribunale

La lettera si conclude con un ultimatum chiaro indirizzato ai vertici del governo statunitense. Qualora la Casa Bianca dovesse persistere nell’interdire la presenza dei giornalisti della rete dagli spazi riservati alla stampa, il network adirà nuovamente le vie legali.

“Se tali azioni dovessero continuare – avverte il legale – la CNN non avrà altra scelta che rivolgersi nuovamente al tribunale per difendere i propri diritti, ed è pronta a battersi finché sarà necessario per tutelarli”. Un duro monito che preannuncia una nuova battaglia legale sul diritto di cronaca e sui limiti del potere esecutivo nei confronti dei media indipendenti.

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