Sintonia totale sui dossier strategici, dalla lotta al narcotraffico alle energie rinnovabili. L’interscambio commerciale supera i 2,1 miliardi di euro ed è in continua crescita.
CARACAS. – Si avvia a conclusione con un bilancio ampiamente positivo la missione imprenditoriale in America Latina della Sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri, Maria Tripodi. La tappa a Santiago del Cile ha confermato il ruolo centrale della nazione sudamericana nelle strategie economiche e diplomatiche dell’Italia nell’area latinoamericana.
L’intensa agenda istituzionale ha visto la sottosegretaria impegnata in una serie di colloqui ad alto livello: dal sottosegretario all’Economia e PMI alla Ministra dell’Energia, passando per il viceministro degli Affari Esteri e il Comandante Generale dei Carabineros de Chile.
Insieme contro il crimine organizzato e il narcotraffico
Un punto centrale degli incontri istituzionali è stato il rafforzamento della cooperazione bilaterale in materia di sicurezza. Il colloquio con i vertici dei Carabineros de Chile ha evidenziato una visione condivisa nell’affrontare le minacce globali.
“Abbiamo registrato una perfetta sintonia su tutti i principali dossier e una particolare convergenza nella comune battaglia contro il crimine organizzato transnazionale e il narcotraffico”, ha dichiarato la Sottosegretaria Tripodi, sottolineando come la collaborazione tra le forze dell’ordine italiane e cilene rappresenti un presidio fondamentale per la legalità.
Un Business Forum per rilanciare le partnership industriali
Alla vigilia dell’atteso Business Forum Cile-Italia, la rappresentante del governo italiano ha incontrato la comunità imprenditoriale per tracciare le linee guida dello sviluppo futuro. L’obiettivo non è soltanto incrementare il commercio, ma costruire solide partnership industriali e tecnologiche capaci di creare valore aggiunto in entrambi i Paesi.
Le aree prioritarie identificate per gli investimenti congiunti riguardano:
Transizione energetica e settore minerario: tecnologie per l’estrazione sostenibile e sviluppo di fonti rinnovabili.
Infrastrutture e opere pubbliche: ammodernamento della rete dei trasporti e dei collegamenti logistici.
Agroindustria e meccanizzazione: soluzioni d’avanguardia per l’efficienza della filiera agricola.
Tecnologie strategiche e sanità: digitalizzazione e soluzioni innovative per la tutela della salute.
I numeri di un’intesa economica da record
Il Cile si conferma oggi il terzo mercato di destinazione delle esportazioni italiane in America Latina. I dati economici mostrano una cooperazione in solida crescita: l’interscambio commerciale bilaterale ha superato i 2,1 miliardi di euro, registrando nei primi sei mesi del 2026 un ulteriore incremento del 7,7%.
A questo si aggiunge la rilevanza degli investimenti diretti italiani nel Paese sudamericano, che hanno raggiunto una quota vicina agli 11 miliardi di euro, a testimonianza della grande fiducia che il sistema Paese ripone nelle prospettive di crescita del mercato cileno.
(Redazione)
