Pioggia di missili e droni sull’Ucraina: colpita Kiev, droni russi cadono in Romania e Moldavia

Pompieri ucraini al lavoro tra le macerie dopo l'esplosione del drone.
Pompieri ucraini al lavoro tra le macerie dopo l'esplosione di un drone. (Photo by Yasuyoshi CHIBA / AFP)

Almeno 9 morti nella nottetra la capitale e Kharkiv. Danni a ospedali e infrastrutture a Odessa. Preoccupazione nei Paesi NATO per le continue violazioni dello spazio aereo.


MADRID. Una nuova e massiccia ondata di attacchi aerei condotta dalle forze armate russe ha scosso l’Ucraina nella notte e nelle prime ore del mattino. Un’offensiva su larga scala — condotta con oltre 280 droni e svariati missili balistici — che ha provocato vittime, devastazioni e ripercussioni dirette anche nei Paesi vicini, riaccendendo l’allarme per la sicurezza ai confini dell’Unione Europea e della NATO.

Il bilancio provvisorio parla di almeno nove morti complessivi. La capitale Kiev è stata nuovamente presa di mira proprio mentre il presidente Volodymyr Zelensky si trovava a New York per incontrare i membri del Congresso americano e chiedere un inasprimento delle sanzioni contro Mosca.

Kiev sotto attacco balistico: vittime e raid sulle infrastrutture

Nella capitale ucraina si sono udite oltre venti esplosioni, precedute dai segnali d’allarme dell’aeronautica militare che allertavano la popolazione sull’arrivo di missili balistici. Il sindaco Vitali Klitschko ha sollecitato i cittadini a rimanere nei rifugi mentre le bombe colpivano diverse aree della città, causando almeno due morti e diversi feriti.

Mentre i soccorritori operavano tra le macerie, il Ministero della Difesa di Mosca ha rivendicato i raid, sostenendo di aver colpito uno stabilimento industriale destinato alla produzione di componenti per droni a lungo raggio e strutture per sistemi robotici.

Tragedia nell’oblast di Kharkiv e devastazione a Odessa

Il bilancio più pesante si registra nella regione di Kharkiv, dove un drone ha colpito un’azienda agricola a Stara Hnylytsia, provocando la morte di sette dipendenti e il ferimento di altri dieci.

Anche il sud del Paese è finito nel mirino dei raid: a Odessa e nel distretto di Bilhorod-Dnistrovsk le bombe hanno provocato roghi devastanti in centri commerciali, case d’abitazione e infrastrutture critiche, danneggiando persino il tetto di un ospedale e un istituto scolastico. Mosca ha inoltre dichiarato di aver preso di mira centri logistici nel porto di Chornomorsk e navi cisterna adibite al trasporto di carburante per le forze ucraine.

Droni cadono in Moldavia e Romania: scattano i caccia NATO

L’attacco notturno ha travalicato i confini ucraini, provocando profonda inquietudine nei Paesi limitrofi. In Moldavia, la presidente Maia Sandu ha denunciato l’ingresso di quattro droni russi nello spazio aereo nazionale, con almeno un velivolo esploso nel nord del Paese: «La guerra della Russia mette in pericolo l’intera Europa», ha dichiarato la presidente.

Tensione altissima anche in Romania, Paese membro della NATO. Un drone si è schiantato in una zona boschiva nei pressi di Solca, nel distretto di Suceava, dopo aver sorvolato per quattro minuti il territorio romeno. L’incursione ha fatto scattare l’allerta generale e il decollo immediato di due caccia F-16 romeni, affiancati da F-18 spagnoli impegnati nella missione di pattugliamento aereo dell’Alleanza Atlantica.

La replica di Mosca e i combattimenti sul campo

Sul fronte opposto, il Ministero della Difesa russo ha comunicato di aver abbattuto 40 droni ucraini diretti verso le regioni di confine e la Crimea, segnalando danni a un terminal petrolifero nella regione di Rostov ma nessuna vittima. Parallelamente, Mosca rivendica l’avanzata sul campo di battaglia con la presa di controllo di quattro nuove località tra le regioni di Zaporizhzhia, Donetsk e Kharkiv.

(Redazione)

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