Grande festa di fine studi al Colegio María Montessori di Ciudad Bolívar tra eccellenza e valori


Festa grande per la 34ª promozione di diplomati. La presidente della Casa d’Italia e madrina della classe, prof.ssa Cazzadore, celebra i giovani e la storia della scuola. Tra i premiati spicca María Victoria David González, miglior media scolastica della città e tra le prime dello Stato Bolívar.


CARACAS. – Una giornata di festa, ricordi indelebili e profondo orgoglio accademico. Il Colegio María Montessori di Ciudad Bolívar ha celebrato la cerimonia di fine studi della sua Trigésima cuarta Promoción (34ª Promozione di Diplomati), chiudendo l’anno scolastico con un evento solenne e commovente che ha riunito studenti, famiglie, docenti e autorità locali.

In un’atmosfera carica di emozione, la comunità scolastica ha festeggiato il traguardo dei nuovi bachilleres, sottolineando l’importanza dell’istruzione come pilastro di riscatto e sviluppo per la comunità e per l’intero Paese.

L’eccellenza accademica: il primato di María Victoria David González

Uno dei momenti più alti e applauditi della cerimonia è stato il riconoscimento nazionale e statale riservato all’eccellenza accademica. Tra le menti più brillanti premiate a livello nazionale per aver mantenuto la valutazione massima (i 20 punti dall’anno 1 al 5) è emerso il nome della studentessa María Victoria David González.

María Victoria si è distinta non solo come il miglior punteggio del Colegio María Montessori, ma come la miglior media assoluta dell’intero Municipio Angostura del Orinoco (ex Municipio Heres) e una delle migliori di tutto lo Stato Bolívar. Un risultato straordinario che testimonia la dedizione, il talento e la costanza della giovane studentessa, diventata motivo di immenso orgoglio per l’intera città e per l’istituzione.

Un legame indissolubile con l’Italia e il valore della gratitudine

A fare da madrina alla promozione è stata la direttrice della scuola e presidente dell’A.C. Casa d’Italia di Ciudad Bolívar, la prof.ssa Maria Francesca Cazzadore Maestracci, che ha rinnovato una tradizione ricca di significato affettivo ed educativo. Durante il suo discorso di chiusura, la Cazzadore ha ricordato le sue stesse radici, essendosi formata proprio tra le aule del Montessori, istituito decenni fa grazie alla dedizione e ai sacrifici dei suoi genitori e di molti altri emigrati italiani giunti in Venezuela.

«Questa è un’istituzione italo-venezuelana, forgiata principalmente dai figli degli emigrati italiani e di tante altre nazionalità che hanno trovato nel popolo venezuelano una casa a braccia aperte», ha ricordato la Cazzadore. «Oggi quella storia viene ricambiata con un senso profondo di amore, solidarietà e restituzione verso una terra meravigliosa che ha tutto per crescere».

La madrina ha rivolto parole di profonda gratitudine alla direttrice Rita Villasmil, alla vicedirettrice Nilda Risquez, al corpo docente, al personale amministrativo e soprattutto ai genitori, i cui sacrifici quotidiani hanno reso possibile il successo dei ragazzi.

«L’istruzione è il nostro vero capitale sociale»: l’augurio ai diplomati

Rivolgendosi direttamente ai neo-diplomati, il discorso di chiusura ha tracciato una rotta chiara per il loro futuro, invitandoli ad affrontare la nuova fase della vita con coraggio, visione autonoma e passione.

«L’istruzione non è solo l’unico percorso capace di colmare i divari sociali, ma rappresenta il vero capitale sociale con cui costruiamo e trasformiamo il nostro futuro», ha sottolineato la presidente Cazzadore. «Sembrate i vostri sogni, curateli con dedizione e vedrete come fioriranno. Ovunque vi troviate, portate sempre nel cuore chi vi ha sostenuto e moltiplicate tutto ciò che fa del bene».

Tra scatti fotografici, lanci del tocco ed abbracci calorosi, la 34ª Promozione del Colegio María Montessori saluta le aule scolastiche per aprirsi alle sfide universitarie e professionali, portando con sé l’eredità di una scuola capace di fondere tradizione, eccellenza e valori comunitari.

(Redazione)

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