Dalla Calabria agli Stati Uniti, il riconoscimento dedicato all’eccellenza italiana nel mondo festeggia la XXV edizione con una cerimonia nella comunità italo-americana di Brooklyn. Tra i protagonisti della tappa newyorkese, gli ambasciatori del merito e dell’impegno istituzionale.
NEW YORK. – Il Premio Internazionale dedicato ai Bronzi di Riace raggiunge nel 2026 un traguardo importante: venticinque anni di attività. Dopo l’appuntamento celebrativo nella Sala della Protomoteca del Palazzo del Campidoglio a Roma, la manifestazione si trasferisce negli Stati Uniti per una cerimonia che intende rafforzare il legame tra l’Italia, la Calabria e le comunità italiane nel mondo.
L’appuntamento è in programma oggi 17 settembre 2026, alle ore 18, al Community Center di Brooklyn, all’indirizzo 8711 18th Avenue, New York. La serata prevede la consegna dei riconoscimenti alla presenza di rappresentanti del mondo diplomatico, istituzionale e culturale.
Un quarto di secolo nel segno dell’eccellenza italiana
A ideare e promuovere il Premio è il Cavaliere Giuseppe Tripodi, presidente del Premio Internazionale e del titolo d’onore «Bronzi di Riace nel mondo». Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità che si distinguono per talento, professionalità, impegno civile e contributo alla società.
Il riferimento simbolico sono i due celebri guerrieri bronzei rinvenuti nel mare di Riace, in Calabria, nel 1972. Le statue, oggi conservate al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, rappresentano uno dei più importanti simboli del patrimonio archeologico italiano e della storia della Magna Grecia.
Nel corso degli anni, il Premio ha collegato questo patrimonio storico alle esperienze di italiani e italo-discendenti che operano in diversi Paesi, promuovendo un ideale di continuità tra le radici culturali e i risultati raggiunti nel mondo contemporaneo.
Le sezioni dedicate ai diversi ambiti professionali
La manifestazione comprende sezioni tematiche dedicate a diversi settori della vita sociale, culturale e scientifica. Tra quelle indicate per l’edizione 2026 figurano:
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Apollo: moda, arte, musica, poesia e costume.
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Archeologia e cultura antica.
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Giovanni Paolo II: fede e carità.
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Ippocrate: salute e medicina.
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Mercurio: commercio, economia e comunità.
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Minerva: formazione, scuola e università.
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Thot: giornalismo e cultura.
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Zeus: giustizia e legalità.
Le categorie consentono di riunire esperienze professionali differenti sotto un unico filo conduttore: la valorizzazione delle competenze e del contributo individuale alla collettività.
Marrapodi ed Errigo nominati Ambasciatori dei Bronzi di Riace
Uno dei momenti più significativi della cerimonia di New York sarà il conferimento del titolo d’onore di «Ambasciatore dei Bronzi di Riace nel mondo». L’onorificenza, attribuita dal presidente Giuseppe Tripodi, intende sottolineare il valore di personalità che, attraverso il proprio percorso professionale e istituzionale, contribuiscono a rappresentare l’Italia oltre i confini nazionali.
Per l’edizione newyorkese sono stati indicati due destinatari: il diplomatico Giorgio Marrapodi e Antonio Errigo, dirigente dell’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile (ALIS).
Giorgio Marrapodi
Diplomazia e rappresentanza internazionale
Ambasciatore e Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York, Marrapodi riceverà il titolo per il servizio svolto nelle istituzioni e per il suo profilo diplomatico. La sua carriera comprende incarichi di ambasciatore in Turchia e in Austria e responsabilità dirigenziali presso il Ministero degli Affari Esteri.
Antonio Errigo
Impegno civile e legalità
Il riconoscimento sarà assegnato anche ad Antonio Errigo, Vice Direttore Generale di ALIS. Secondo la motivazione diffusa dagli organizzatori, il titolo valorizza il suo senso civico e l’impegno nella tutela del territorio, nella promozione della legalità e della giustizia.
Un appuntamento con la comunità italiana di Brooklyn
La scelta di New York assume un significato particolare per una manifestazione che ha tra i propri obiettivi quello di mantenere vivo il rapporto tra l’Italia e le comunità italiane all’estero. Brooklyn, uno dei principali luoghi di insediamento storico degli italo-americani, ospiterà una serata dedicata alla cultura, alle professionalità e alle esperienze italiane che si sono sviluppate oltre l’Oceano.
Secondo le informazioni diffuse alla vigilia dell’evento, l’accoglienza degli ospiti è prevista dalle 17.30, mentre la cerimonia ufficiale inizierà alle 18. Tra i rappresentanti del mondo culturale attesi figurano anche Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, e Frank Naccarato, esponente della comunità italiana di Brooklyn.
Il sostegno delle istituzioni calabresi
La tappa americana si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Camera di Commercio e del Comune di Reggio Calabria. Il coinvolgimento di queste istituzioni sottolinea il legame con il territorio d’origine dei Bronzi e con la città che custodisce le due statue.
L’iniziativa si inserisce così in un percorso di valorizzazione della Calabria e della sua eredità culturale, attraverso un appuntamento che porta a New York il nome di Reggio Calabria e un riconoscimento rivolto a personalità attive in diversi ambiti della società.
Dalla Magna Grecia al mondo contemporaneo
I Bronzi di Riace costituiscono il punto di partenza ideale di un progetto che unisce patrimonio archeologico e riconoscimento del merito. Il Premio non si limita infatti a richiamare la bellezza delle statue antiche, ma utilizza la loro forza simbolica per raccontare il lavoro, la responsabilità e le competenze di persone impegnate nella società contemporanea.
Con la XXV edizione e la cerimonia di Brooklyn, il progetto di Giuseppe Tripodi rinnova quindi il proprio collegamento con le comunità italiane all’estero. La serata newyorkese rappresenta un’occasione di incontro tra istituzioni, cultura e mondo professionale, nel segno di un patrimonio che dalla Calabria continua a essere riconosciuto anche a livello internazionale.
(Redazione)
