Com.It.Es., una rappresentanza che conta

Buste elettorali inviate per posta o consegnate nei consolati. (Archivio)
Buste elettorali inviate per posta o consegnate nei consolati. (Archivio)

A Madrid, a Barcellona e nel resto del mondo, il futuro della comunità italiana passa anche e soprattutto dalla partecipazione


MADRID.- Il 4 dicembre 2026 gli italiani residenti all’estero saranno chiamati a rinnovare i Comitati degli Italiani all’Estero, i Com.It.Es., organismi di rappresentanza che troppo spesso vengono percepiti come realtà lontane dalla vita quotidiana dei connazionali, ma che svolgono invece una funzione importante nel rapporto tra le comunità italiane, le rappresentanze diplomatiche e consolari e i Paesi di residenza.

Istituiti nel 1985, i Com.It.Es. rappresentano infatti i cittadini italiani all’estero nei rapporti con Ambasciate e Consolati, favoriscono l’integrazione delle comunità nei Paesi di residenza, raccolgono e rappresentano esigenze e problematiche dei connazionali e contribuiscono a mantenere vivo il patrimonio storico, culturale e umano dell’emigrazione italiana. I Comitati restano in carica cinque anni e sono composti da 12 o 18 membri, a seconda della consistenza della collettività italiana residente nella circoscrizione consolare.

Non si tratta, dunque, di organismi puramente formali. Un Com.It.Es. può diventare uno spazio di ascolto, di confronto e di iniziativa, capace di mettere in relazione associazioni, istituzioni, professionisti, imprese, realtà culturali e singoli cittadini. In una fase storica nella quale le comunità italiane all’estero sono sempre più numerose, articolate e diverse rispetto al passato, questa funzione di rappresentanza assume un’importanza ancora maggiore.

Madrid, un’esperienza che merita di essere valorizzata

La circoscrizione di Madrid rappresenta, sotto questo profilo, un esempio particolarmente significativo. Negli ultimi anni il Com.It.Es. Madrid ha sviluppato un’attività ampia, che non si è limitata alla rappresentanza istituzionale, ma ha cercato di costruire occasioni concrete di partecipazione e di incontro all’interno della comunità italiana.

Il lavoro svolto ha riguardato ambiti diversi: cultura, memoria dell’emigrazione, rapporti con le associazioni, divulgazione scientifica, inclusione, servizi consolari, promozione dell’italianità e dialogo con le istituzioni italiane e spagnole.

Tra le iniziative più significative vi è certamente il progetto “UTOPIA – Viaggi senza ritorno”, docufilm promosso dal Com.It.Es. Madrid e finanziato dal MAECI, dedicato alla memoria dell’emigrazione italiana. Il progetto è stato presentato in diverse città italiane e spagnole e ha portato al centro dell’attenzione una parte importante della storia degli italiani nel mondo quella dei circa 500 italiani che persero la vita a causa del naufragio della nave Utopia. Nel 2026 il documentario è stato presentato anche a Roma, in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, e ha raccolto una partecipazione significativa.

Un altro elemento importante è rappresentato dai Premi all’Italianità, giunti nel 2025 alla XIX edizione. L’iniziativa ha riunito a Madrid quasi 350 persone e ha valorizzato personalità italiane impegnate in settori diversi, dall’arte alla medicina, dalla cultura alla scienza, dalla solidarietà all’imprenditoria. È un esempio concreto di come un organismo di rappresentanza possa contribuire a raccontare non soltanto l’Italia istituzionale, ma anche quella fatta di persone, professionalità, creatività e impegno civile.

Il Com.It.Es. Madrid ha inoltre promosso e sostenuto iniziative scientifiche e culturali, come l’incontro dedicato all’astrofisica e alla divulgazione scientifica organizzato nel marzo 2026 insieme all’Ambasciata d’Italia, al Consolato Generale e alla Scuola Statale Italiana di Madrid. Ha partecipato a iniziative legate al cinema italiano, alla cultura, alle associazioni regionali e alla promozione della lingua e della cultura italiana.

Particolarmente significativa è stata anche l’attenzione dedicata ai rapporti con le associazioni e alla partecipazione della comunità. Nel maggio scorso il Com.It.Es. Madrid ha organizzato un incontro con rappresentanti del CGIE, associazioni e cittadini proprio in vista delle nuove elezioni, ponendo al centro la necessità di migliorare la comunicazione con gli iscritti AIRE e di favorire una maggiore partecipazione alle elezioni dei Com.It.Es.

Sono attività che mostrano come un Com.It.Es. possa diventare qualcosa di più di un organismo previsto dalla legge: può essere un luogo nel quale una comunità si riconosce, discute, costruisce iniziative e mantiene un rapporto vivo con l’Italia senza rinunciare alla propria integrazione nel Paese nel quale ha scelto di vivere.

Due liste a Madrid: la competizione è un valore democratico

A Madrid, per il prossimo rinnovo, sono due le liste che si presentano alla comunità italiana: Italiani Democratici e Italia in rete. La loro presenza rappresenta, di per sé, un elemento positivo: significa che esistono energie, idee e persone disponibili a dedicare tempo e impegno alla rappresentanza della collettività.

Proprio per questo è importante ricordare che la competizione elettorale deve essere accompagnata dalla più ampia partecipazione possibile.

Chi desidera sostenere una delle due liste deve però prestare attenzione a un aspetto fondamentale: il sostegno deve essere formalizzato secondo le procedure previste dalla legge. Non è sufficiente dichiarare pubblicamente la propria preferenza o manifestare il proprio appoggio sui social network.

Ognuna delle due liste, nella circoscrizione di Madrid, deve riunire almeno 200 sottoscrizioni di elettori. I sottoscrittori devono essere residenti nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi, essere inseriti negli elenchi elettorali previsti per le elezioni dei Com.It.Es., non essere candidati e non possono sottoscrivere più di una lista. La sottoscrizione deve inoltre essere autenticata secondo le modalità previste dalla normativa.

La raccolta delle firme è già possibile. Per Madrid, secondo le indicazioni fornite nel materiale elettorale, le sottoscrizioni possono essere effettuate presso il Consolato Generale d’Italia a Madrid, dove l’autentica è gratuita portando un documento di identità e la sua copia in questi orari:

Dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13.

  • Giovedì 10/09 ore 17-19 Consolato Generale d’Italia a Madrid
  • Sabato 12/09, ore 10-13 Consolato Generale d’Italia a Madrid
  • Giovedì 17/09 ore 17-19 Consolato Generale d’Italia a Madrid
  • Sabato 19/09, ore 10-13 Consolato Generale d’Italia a Madrid

Sarà possibile partecipare fino al 2 ottobre.

È un passaggio che merita di essere sottolineato perché riguarda direttamente la possibilità stessa delle liste di partecipare alla competizione elettorale: chi vuole sostenere una delle due liste deve quindi recarsi a firmare seguendo l’iter previsto.

Anche votare richiede un atto di partecipazione

C’è poi un secondo passaggio altrettanto importante.

Le elezioni dei Com.It.Es. si svolgono per corrispondenza, ma il sistema è diverso da quello delle elezioni politiche e dei referendum. Il plico elettorale non viene automaticamente inviato a tutti gli italiani iscritti all’AIRE.

Per votare è necessario essere residenti e iscritti all’AIRE nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi e presentare un’apposita richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale entro il 4 novembre 2026. Solo chi avrà effettuato questa richiesta potrà ricevere il plico per votare. La data delle elezioni è fissata al 4 dicembre 2026.

È una procedura che può rappresentare un ostacolo alla partecipazione, soprattutto per chi non conosce il funzionamento dei Com.It.Es. o non segue abitualmente le comunicazioni consolari.

Una comunità ha bisogno di rappresentanza

Il valore dei Com.It.Es. si misura, in ultima analisi, nella capacità di dare voce a una comunità che non è più quella dell’emigrazione tradizionale.

Gli italiani che vivono oggi all’estero sono anche studenti, ricercatori, lavoratori dipendenti e autonomi, imprenditori, pensionati, famiglie, giovani professionisti. Sono persone che spesso vivono pienamente il Paese di residenza ma conservano con l’Italia rapporti culturali, familiari, professionali ed economici.

A loro servono servizi efficienti, informazioni, attenzione ai problemi consolari, tutela dei diritti, occasioni culturali, reti associative e soprattutto una rappresentanza capace di ascoltare.

Per questo le elezioni dei Com.It.Es. non dovrebbero essere considerate un appuntamento minore della vita democratica italiana. Sono, al contrario, uno degli strumenti attraverso i quali milioni di cittadini italiani residenti fuori dai confini nazionali possono contribuire a definire chi li rappresenterà nella relazione con le istituzioni italiane.

Il lavoro svolto dal Com.It.Es. Madrid negli ultimi anni dimostra che, quando questa funzione viene interpretata con iniziativa e continuità, il Comitato può diventare un vero punto di riferimento della comunità: non soltanto per affrontare problemi, ma anche per costruire cultura, memoria, partecipazione e relazioni.

Ora la parola passa ai cittadini

Le due liste che si presentano a Madrid dovranno naturalmente confrontarsi sulle loro idee, sulle persone candidate, sui programmi e sulla loro visione della comunità italiana in Spagna. Ma perché questo confronto possa realmente avvenire, entrambe hanno bisogno di poter completare regolarmente l’iter previsto dalla legge.

Chi intende sostenere una delle due liste deve dunque fare un passo concreto: andare a firmare. E chi vorrà partecipare alle elezioni dovrà ricordarsi di iscriversi all’elenco elettorale entro il 4 novembre.

Perché una rappresentanza democratica è realmente forte soltanto quando la comunità che rappresenta decide di partecipare.

E, a Madrid come altrove, la partecipazione non comincia il giorno del voto: comincia molto prima, con una firma, con un’informazione corretta e con la volontà di non lasciare ad altri le decisioni che riguardano la propria comunità.

ELEZIONI COM.IT.ES. 2026

A Madrid: come firmare e come votare

DUE DATE DA RICORDARE: 4 NOVEMBRE E 4 DICEMBRE 2026

COME SOSTENERE UNA LISTA

A Madrid sono due le liste che si presentano alle elezioni per il rinnovo del Com.It.Es.: Italiani Democratici e Italia in Rete.

Chi desidera sostenere una delle due liste deve sottoscriverla formalmente, secondo le procedure previste dalla legge.

Nella circoscrizione consolare di Madrid sono necessarie almeno 200 firme.

Possono sottoscrivere una lista gli elettori che:

  • sono residenti nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi;
  • risultano iscritti negli elenchi elettorali per le elezioni dei Com.It.Es.;
  • non sono candidati;
  • non hanno già sottoscritto un’altra lista.

È possibile firmare una sola lista. La sottoscrizione di più liste comporta la nullità della firma.

DOVE FIRMARE

Per agevolare la raccolta delle firme e la relativa autenticazione, i sottoscrittori possono recarsi senza appuntamento presso il:

Consolato Generale d’Italia a Madrid
C/ de Agustín de Betancourt, 3 – 28003 Madrid

Orari in cui si può firmare per sostenere una lista:

Tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13.

  • Giovedì 10/09 ore 17-19 Consolato Generale d’Italia a Madrid
  • Sabato 12/09, ore 10-13 Consolato Generale d’Italia a Madrid
  • Giovedì 17/09 ore 17-19 Consolato Generale d’Italia a Madrid
  • Sabato 19/09, ore 10-13 Consolato Generale d’Italia a Madrid

Inoltre, per le stesse finalità è prevista una missione a Malaga del funzionario itinerante che sarà presente lunedì 14/09, ore 9.30-12.30, presso la sede del Console onorario (Alameda Principal, 35/1º izq. – 29001 Malaga).

L’autenticazione della firma è gratuita.

Per firmare è necessario presentare un documento di riconoscimento valido e la sua copia, come passaporto o carta d’identità, rilasciato da una pubblica amministrazione italiana o di altro Stato e munito di fotografia.

TERMINE ULTIMO PER SOSTEGNO FIRME: 2 OTTOBRE 2026

COME VOTARE

Le elezioni per il rinnovo dei Com.It.Es. si terranno il 4 dicembre 2026.

Il voto avverrà per corrispondenza, ma attenzione: il plico elettorale non viene inviato automaticamente a tutti gli iscritti all’AIRE.

Per poter votare è necessario:

1. essere cittadini italiani maggiorenni e possedere i requisiti di legge per l’elettorato attivo;

2. essere residenti e iscritti all’AIRE nella circoscrizione consolare da almeno sei mesi rispetto alla data delle elezioni;

3. presentare una specifica richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Com.It.Es.

TERMINE ULTIMO: 4 NOVEMBRE 2026

La richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale deve essere presentata entro e non oltre il 4 novembre 2026.

La richiesta può essere trasmessa al Consolato Generale d’Italia a Madrid:

  • via posta elettronica, allegando il modulo compilato e firmato e la copia di un documento d’identità;
  • personalmente presso il Consolato;
  • per posta cartacea, allegando il modulo e la copia del documento d’identità.

Chi non presenta la richiesta entro il 4 novembre non riceverà il plico elettorale e non potrà quindi votare.

PARTECIPARE È IMPORTANTE

Una firma permette a una lista di partecipare alle elezioni. Una richiesta entro il 4 novembre permette a un cittadino di ricevere il plico. Un voto permette alla comunità di scegliere i propri rappresentanti.

Le elezioni dei Com.It.Es. sono quindi un’occasione concreta di partecipazione alla vita della comunità italiana all’estero.

A Madrid il 4 dicembre si voterà per scegliere il futuro del proprio Com.It.Es.: ma la partecipazione comincia oggi.

(Redazione)

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