Altobelli: “L’Inter è la squadra da battere”

Alessandro Altobelli intervistato da Emilio Buttaro per “La Voce d’Italia”

 

“Per quello che si è visto finora, l’Inter è ancora la squadra da battere ma ovviamente deve fare attenzione al Milan, alla Juventus, alla Roma e al Napoli. Le avversarie possono dare molto fastidio ma al momento vedo i nerazzurri un po’ più avanti”. Così Alessandro Altobelli al nostro giornale mercoledì scorso a Milano in occasione del Gram Galà del Calcio. L’evento si è svolto per la prima volta alla Scala di Milano, il tempio della cultura.

Spillo ha poi parlato di due attaccanti protagonisti del campionato italiano: Lautaro e Malen. “L’argentino lo conosciamo tutti, piace sia per il gioco ma anche per la serietà, per il comportamento e per l’attaccamento alla maglia che indossa. Il centravanti olandese è un ottimo giocatore, a volte sembra non partecipare al gioco ma quando la palla passa dentro l’area di rigore va a finire sempre dalle sue parti, è una calamita del pallone con una buona visione della porta”.

E sulla location della serata più prestigiosa del calcio italiano Altobelli ha detto: “Cultura e calcio vanno molto d’accordo. Il Teatro alla Scala è il posto ideale, il posto dove tutti vorrebbero essere presenti per un appuntamento così importante”.

Infine, il ricordo di due grandi protagonisti del calcio italiano che ci hanno lasciato da poco. “Franco Baresi è la storia del Milan, un difensore che sapeva comandare, sapeva gestire, veramente invidiato da tutto il mondo. A San Siro quando è arrivato Beccalossi i tifosi dell’Inter venivano per lui. Da quando non c’è più, ho perso una metà di me. Eravamo sempre insieme abbiamo sempre condiviso tutto. Ogni giorno lo vado a trovare al cimitero che è vicino casa, non gli porto i fiori ma il saluto sempre, tutte le mattine”.

Testo e videointervista di Emilio Buttaro

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