Dalle calamità naturali in Nepal e Venezuela ai fatti di cronaca, fino all’assistenza economica e ai documenti smarriti: il report di tre mesi di interventi della rete diplomatico-consolare per i connazionali nel mondo.
MADRID. – L’estate 2026 si chiude con un intenso bilancio di attività per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tra il 1° giugno e il 31 agosto, l’Unità di Crisi della Farnesina e la rete diplomatico-consolare distribuita nei cinque continenti hanno gestito una mole straordinaria di interventi per garantire sicurezza e supporto ai cittadini italiani in viaggio o residenti oltreconfine.
Calamità e fatti di cronaca: oltre 130 crisi nel mondo
La Sala Operativa dell’Unità di Crisi ha registrato più di 6.000 chiamate in novanta giorni, coordinando le risposte in oltre 130 eventi critici legati a disastri naturali, instabilità politica, incidenti aerei o marittimi e atti terroristici.
Su indicazione diretta del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, sono state attivate task force dedicate per gestire emergenze ad alto impatto:
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Catastrofi ambientali: L’assistenza ai connazionali durante il sisma in Venezuela e le violente alluvioni che hanno colpito il Nepal ad agosto.
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Episodi di cronaca: Il supporto alle persone coinvolte e ai familiari a seguito della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera.
Salute, arresti e sussidi: la macchina dei soccorsi consolari
Accanto ai grandi eventi di crisi, la rete consolare ha operato su scala quotidiana per risolvere problemi individuali di varia gravità. Sul fronte medico, sono stati organizzati 25 rimpatri sanitari d’urgenza per permettere il rientro protetto in patria di cittadini con gravi condizioni di salute.
L’assistenza consolare diretta ha contato 600 interventi complessivi, tra cui 400 erogazioni di sussidi economici d’emergenza a favore di italiani rimasti privi di mezzi finanziari. Le ambasciate e i consolati hanno inoltre offerto tutela legale e supporto istituzionale a 370 connazionali arrestati, fermati o trattenuti dalle autorità locali all’estero.
Burocrazia da viaggio: 210mila passaporti gestiti
L’attività ordinaria e di emergenza ha comportato anche uno sforzo burocratico notevole per consentire la mobilità e il rientro dei turisti. Durante la stagione estiva sono stati rilasciati circa 210.000 documenti di identità (tra passaporti e carte d’identità elettroniche) e inviati d’urgenza 4.000 documenti di viaggio provvisori (ETD) a chi aveva subito furti o smarrimenti di documenti durante le vacanze.
Contatto d’emergenza
La Farnesina ricorda che per qualsiasi situazione di grave difficoltà o emergenza all’estero è attivo h24 il numero della Sala Operativa dell’Unità di Crisi: +39 06 36225.
(Redazione)
