CARACAS – L’attesa è finita. Il cuore batte più forte, la pelle d’oca si fa strada e l’aria si riempie di quell’elettricità unica che solo il grande calcio sa regalare. Tra Caracas e San Cristóbal ci sono circa 804 chilometri di distanza, ma quando il fischio d’inizio si avvicina, il Venezuela si ferma e si divide in due soli colori, due visioni, un’unica, viscerale passione: il Clásico del calcio venezuelano.
Da una parte i Rojos del Ávila, orgoglio della capitale, decisi a far valere la storia e il peso di un blasone che vanta 12 scudetti. Dall’altra il Carrusel Aurinegro, l’anima andina del Deportivo Táchira, forte dei suoi 11 titoli e di un popolo che vive per questa maglia. Non importa la classifica, non contano i punti: in questa sfida il passato si azzera e il presente si gioca sul filo dei dettagli.
I numeri raccontano un equilibrio quasi magico in 122 precedenti: 40 vittorie andine, 39 capitoline e 53 pareggi. Un solo gol di scarto nella storia complessiva (148 a 147 per il Caracas) a testimoniare che questa rivalità è un duello eterno, scolpito nella memoria di campioni come Juan García. Dal lontano 14 luglio 1985, il Clásico della Liga FUTVE non è mai stata una semplice partita di pallone, ma una questione di identità, d’onore e di appartenenza.
Domenica alle 17:00 andrà in scena un nuovo capitolo di questa saga imperdibile. Che facciate parte della torcida aurinegra o che siate pronti a ruggire per la capitale, preparate la voce. Le emozioni sono pronte a esplodere: chi scriverà la storia questa volta?
Programma completo della 6ª giornata della Liga FUTVE:
Domani:
Trujillanos – Monagas (16:30, stadio José Alberto Pérez)
Portuguesa – Metropolitanos (18:30, stadio José Antonio Páez)
Carabobo – Zamora (19:00, stadio Misael Delgado)
Deportivo La Guaira – Estudiantes de Mérida (19:30 stadio Olímpico)
Lunedì:
UCV – Rayo Zuliano (18:30, stadio Olímpico)
Puerto Cabello – Anzoátegui (19:30, stadio La Bombonerita)
(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)
