Spagna e la crisi di Ceuta: il governo diserta il Senato. L’opposizione: “Ingiustificabile”

Il ministro Grande-Marlaska

Il Partito Popolare accusa il ministro Grande-Marlaska di sottrarsi al controllo parlamentare sul dossier migratorio


MADRID – Il Partito Popolare ha duramente censurato la mancata partecipazione del ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, alla commissione del Senato. L’organo era stato convocato d’urgenza per esaminare la delicata crisi migratoria esplosa nell’enclave di Ceuta. I parlamentari conservatori hanno ufficialmente descritto la condotta del titolare del Viminale come “una mancanza di rispetto” verso le prerogative della Camera Alta.

La seduta parlamentare è stata introdotta dall’esponente popolare Fernando Martínez-Maíllo. L’eletto ha stigmatizzato la scenografica “sedia vuota” del rappresentante governativo, definendo l’assenza una scelta del tutto “ingiustificabile” di fronte ai cittadini. Il presidente di commissione ha ricordato la formale richiesta di convocazione straordinaria inoltrata per il mese di agosto. L’esecutivo ha tuttavia risposto “che non c’era tempo materiale” per organizzare l’audizione istituzionale richiesta.

Martínez-Maíllo ha quindi ribadito con fermezza che “un ministro non può scegliere a la carta a quale camera presentarsi”. Il senatore ha difeso l’equiparazione costituzionale tra le due assemblee legislative. L’obiettivo dell’audizione rimasta insoddisfatta era verificare la risposta istituzionale al massiccio afflusso di irregolari registrato lo scorso 30 luglio. Nella città autonoma permangono tuttora diverse migliaia di migranti in attesa di ricollocazione.

Il ministro Grande-Marlaska ha difeso la propria posizione adducendo generiche “circostanze ovvie” che si “spiegano” autonomamente. Il responsabile dell’Interno ha sostenuto che “era già stata notificata al Senato l’impossibilità di presenziare durante questo periodo”. L’esponente governativo ha contestualmente confermato la disponibilità a riferire alla Camera dei Deputati il prossimo 28 agosto. Egli ha precisato che “non c’è alcuna volontà di adempimento mancato, bensì di adempiere ai doveri istituzionali”. Durante la seduta al Senato, il ministro coordinava la protezione civile a Madrid per un evento astronomico.

L’aula ha registrato la completa diserzione della maggioranza socialista, mentre hanno presenziato le delegazioni di Vox e Junts. Martínez-Maíllo ha reiterato che la defezione costituisce una palese violazione degli obblighi costituzionali vigenti. Il parlamentare ha denunciato una “inexcusable atteggiamento di disobbedienza” preordinata e gravemente lesiva del mandato parlamentare. Gli uffici legali dell’opposizione stanno ora valutando il ricorso alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione tra poteri.

Il dibattito ha registrato accesi interventi da parte dei rappresentanti dell’opposizione. La senatrice ceutina Cristina Díaz ha espresso profonda inquietudine:.

“Quanto accade a Ceuta – ha detto – è troppo grave per ammettere dilazioni estive dei ministri”.

La parlamentare ha aggiunto commossa:

“Siamo spaventati per i nostri figli e per i nostri anziani»”.

L’esponente di Vox Ángel Pelayo Gordillo ha denunciato il verificarsi del caos nell’enclave. Il deputato ha poi accusato il premier Sánchez di derive autoritarie contrarie alla democrazia.

Successivamente è intervenuto Eduard Pujol, rappresentante dell’indipendentismo catalano di Junts. L’eletto ha stigmatizzato lo scontro politico definendolo”un circo allestito dai due maggiori partiti spagnol”. Pujol ha definito il ministro un”irresponsabile”, marcando però il proprio disinteresse per la vicenda enclave:

“Aggiustatevi voi con Ceuta e Melilla, noi siamo catalani”.

A conclusione dei lavori, i senatori popolari si sono messi in posa attorno allo scranno rimasto deserto. Sopra il banco figurava il cartellino ufficiale riservato al “compareciente»”. Un parlamentare ha commentato ironicamente che “sarebbe opportuno sostituirlo con la dicitura incompareciente”. Il gruppo di maggioranza al Senato intende ora convocare altri rappresentanti del governo per le prossime giornate.

Redazione Madrid

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