I parlamentari democratici sollecitano il Dipartimento di Stato sugli abusi sotto la presidenza ad interim. Cortez Masto e Schiff invocano la legge sull’assistenza estera contro i possibili sostegni a Caracas
CARACAS – I senatori democratici Catherine Cortez Masto e Adam Schiff hanno trasmesso una formale sollecitazione al Segretario di Stato, Marco Rubio. I due parlamentari chiedono una relazione dettagliata sulle condotte delittuose e sugli abusi commessi in Venezuela. Tale dossier riguarda in particolare le violazioni registrate sotto la presidenza ad interim di Delcy Rodríguez.
Nella missiva ufficiale indirizzata ai vertici della diplomazia americana, i legislatori hanno chiarito la propria linea d’azione.
“Esortiamo – chiedono nella missiva – il Dipartimento di Stato a riaffermare il suo impegno con la pratica, mantenuta da lungo tempo, di denunciare le violazioni dei diritti umani commesse dal regime venezuelano e di esercitare pressione sui suoi funzionari per porre fine a tali abusi”.
L’obiettivo prioritario resta quello di mantenere altissima la pressione diplomatica sulle autorità di Caracas.
I rappresentanti di Washington hanno espresso viva preoccupazione “di fronte alle gravi violazioni dei diritti umani in Venezuela”. Oltre a denunciare il quadro critico, chiedono un impegno concreto della diplomazia statunitense per prevenire ulteriori sopraffazioni a danno della popolazione civile.
Nel loro intervento, Cortez Masto e Schiff sottolineano come il fenomeno repressivo non abbia subito battute d’arresto. Le violazioni sistematiche verificatesi “durante il mandato dell’ex presidente Nicolás Maduro, non sono diminuite nonostante la significativa intervento e il controllo che il Governo degli Stati Uniti esercita sugli affari venezuelani, né dopo la sostituzione di Maduro con la presidente ad interim Delcy Rodríguez”. L’avvicendamento ai vertici dell’esecutivo sudamericano non ha dunque prodotto il cambiamento auspicato.
La componente parlamentare ha ribadito l’intenzione di proseguire un’attenta vigilanza istituzionale sulle “iniziative dell’Amministrazione per sostenere il regime di Rodríguez”. Qualora l’organo diplomatico rifiutasse di dare seguito alla richiesta, i senatori prospettano misure correttive immediate.
A tal fine indicano la volontà di “utilizzare tutti i meccanismi disponibili per esigere detto rapporto, inclusa la Sezione 502B della Legge di Assistenza Estera”. Tale disposizione normativa vieta tassativamente l’erogazione di aiuti finanziari a governi responsabili di un “modello costante di violazioni gravi” dei diritti fondamentali.
L’iniziativa dei senatori si inserisce in un contesto geopolitico estremamente delicato. Successivamente alla cattura di Nicolás Maduro, avvenuta il 3 gennaio scorso, la Casa Bianca ha stretto una fitta rete di relazioni con la nuova dirigenza ad interim di Caracas.
Redazione Caracas
