Mercoledì 12 agosto la Luna oscurerà completamente il Sole in una fascia che attraverserà la Spagna da nord-ovest a sud-est. In Italia l’eclissi sarà parziale, ma in alcune regioni il disco solare sarà coperto per oltre il 90%. Occhi protetti con filtri certificati e attenzione all’orizzonte
MADRID. – Sarà uno degli appuntamenti astronomici più spettacolari dell’estate. Mercoledì 12 agosto 2026 la Luna passerà davanti al Sole dando vita a un’eclissi solare totale visibile, nella sua fase di totalità, anche dalla Spagna. L’ombra della Luna attraverserà la Penisola Iberica da ovest verso est, mentre in Italia il fenomeno sarà osservabile soltanto in forma parziale.
La particolarità dell’evento spagnolo sarà anche la sua collocazione temporale: l’eclissi avverrà infatti nelle ore serali, con il Sole già molto basso sull’orizzonte. Questo renderà fondamentale scegliere con attenzione il punto di osservazione, soprattutto evitando montagne, edifici o altri ostacoli verso ovest. L’Instituto Geográfico Nacional spagnolo sottolinea che la Spagna si trova nella parte finale del percorso dell’eclissi e che il fenomeno totale avverrà quando il Sole sarà vicino all’orizzonte.
La fascia della totalità attraversa la Spagna
Il percorso della totalità entrerà nella Penisola dalla Galizia e attraverserà gran parte della Spagna settentrionale e centrale, passando per numerose province e città. Tra i centri interessati figurano A Coruña, Oviedo, León, Bilbao, Burgos, Zaragoza e Valencia. Anche Madrid sarà attraversata dalla fascia della totalità, anche se con condizioni di osservazione particolarmente delicate per la bassa altezza del Sole.
A Madrid l’eclissi inizierà intorno alle 19.35. La totalità è prevista intorno alle 20.30 e terminerà circa due minuti dopo. Il fenomeno complessivo proseguirà fino alle 21.19.
Non sarà dunque necessario lasciare la capitale per assistere all’eclissi totale. Sarà però indispensabile trovare un luogo con una visuale libera verso ovest-nord-ovest, perché il Sole sarà molto basso quando entrerà nella fase più spettacolare.
Galizia e Asturie, la totalità più suggestiva
Tra le zone più interessanti ci sono la Galizia e le Asturie, dove l’eclissi raggiungerà la totalità intorno alle 20.26.
Ad A Coruña il fenomeno inizierà alle 19.30 e la totalità arriverà alle 20.28, con una durata di circa 76 secondi. In questa zona il Sole sarà ancora sufficientemente alto da consentire condizioni migliori rispetto ad altre aree più orientali.
Anche le Asturie offrono condizioni interessanti. A Oviedo e Gijón il Sole entrerà nella fase totale intorno alle 20.26-20.27. La presenza del mare può inoltre offrire alcuni punti di osservazione con un orizzonte occidentale particolarmente libero.
Per chi vuole abbinare l’evento astronomico a una vacanza, la costa settentrionale rappresenta quindi una delle scelte più affascinanti, sempre tenendo conto delle condizioni meteorologiche.
Madrid, l’eclissi totale nel cuore della capitale
Per chi vive a Madrid, la buona notizia è che non sarà necessario viaggiare per vedere la totalità.
Il problema sarà però l’orizzonte. Al momento del massimo, previsto intorno alle 20.32, il Sole sarà molto basso. È quindi consigliabile scegliere in anticipo un luogo dal quale guardare verso ovest senza edifici alti o rilievi che possano nascondere il Sole.
Le zone elevate e gli spazi aperti possono offrire condizioni migliori rispetto alle strade strette del centro. Anche per chi decide di restare in città, dunque, la preparazione del punto di osservazione sarà importante quanto l’orario.
L’eclissi madrilena sarà inoltre particolarmente spettacolare perché la copertura raggiungerà il 100%: per circa due minuti il disco solare sarà completamente oscurato.
Zaragoza e Valencia, due alternative interessanti
Anche Zaragoza si trova lungo la fascia della totalità. Qui il massimo è previsto intorno alle 20.29, con una fase totale di circa un minuto e 25 secondi. La città presenta inoltre, secondo le statistiche climatiche disponibili, una probabilità media di nuvolosità storicamente inferiore rispetto a diverse località della costa settentrionale.
Più a est, anche Valencia sarà interessata dalla totalità, con il massimo intorno alle 20.33 e circa un minuto di oscuramento totale. Qui il mare può offrire una prospettiva interessante, ma ancora una volta sarà fondamentale avere un orizzonte occidentale libero.
Per chi cerca una combinazione tra facilità di accesso, buona probabilità di cielo sereno e durata della totalità, Zaragoza può rappresentare una delle opzioni più interessanti. Per chi invece vuole unire eclissi e mare, Valencia e le Baleari offrono uno scenario completamente diverso.
Anche le Baleari saranno protagoniste
Il percorso della totalità raggiungerà infine le Isole Baleari, dove il fenomeno sarà visibile per ultimo rispetto alla Penisola.
A Palma di Maiorca il massimo è previsto intorno alle 20.31-20.32, ma il Sole sarà appena sopra l’orizzonte. La durata della totalità può arrivare a circa un minuto e mezzo.
È una situazione spettacolare ma delicata: l’eclissi potrebbe coincidere quasi con il tramonto, per cui sarà indispensabile scegliere un punto con una visuale completamente libera verso ovest.
In Italia sarà un’eclissi parziale
Attraversando il Mediterraneo, l’ombra della Luna lascerà la fascia della totalità e in Italia il fenomeno sarà visibile soltanto come eclissi parziale.
Questo significa che il Sole non verrà mai completamente oscurato e, soprattutto, non sarà possibile osservare la corona solare che rappresenta uno degli aspetti più spettacolari della fase totale.
L’eclissi inizierà in Italia intorno alle 19.30, mentre il massimo locale si verificherà attorno alle 20.20. L’orario preciso e la percentuale di oscuramento cambieranno sensibilmente da una regione all’altra.
Le aree più favorite saranno quelle settentrionali e occidentali.
Piemonte, Liguria e Sardegna in prima fila
Secondo l’INAF, le regioni nelle quali il disco solare sarà maggiormente oscurato sono Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna.
In alcune zone il livello di oscuramento supererà il 90%. Le punte più elevate, intorno al 95%, sono attese nel Ponente ligure e nella Sardegna nord-occidentale.
Ma c’è un paradosso: proprio nelle zone dove l’eclissi sarà più profonda, il Sole sarà anche più basso. Questo significa che un’elevata percentuale di oscuramento non garantisce automaticamente una buona osservazione.
Il vero problema sarà l’orizzonte
In Italia, più che scegliere semplicemente la regione con la maggiore percentuale di oscuramento, bisognerà scegliere il luogo con il miglior orizzonte occidentale.
L’INAF ha realizzato mappe specifiche tenendo conto anche della conformazione del terreno. Una montagna situata verso ovest-nord-ovest può infatti nascondere il Sole già prima del massimo dell’eclissi.
Le pianure, le coste e i punti sopraelevati con visuale libera sono quindi da preferire alle valli chiuse e alle località circondate da montagne.
Per questo, tra le località italiane, possono essere particolarmente interessanti i tratti della costa ligure occidentale e della Sardegna nord-occidentale, a condizione che il punto prescelto abbia una visuale libera verso il tramonto.
Attenzione: mai guardare il Sole senza protezione
La spettacolarità dell’evento non deve far dimenticare la sicurezza.
Anche durante un’eclissi parziale, guardare direttamente il Sole senza un’adeguata protezione può provocare gravi danni alla vista. Gli occhiali da sole normali non sono sufficienti.
Sono necessari appositi occhiali per eclissi conformi agli standard di sicurezza, oppure filtri solari certificati per strumenti ottici. Anche macchine fotografiche, binocoli e telescopi non devono essere utilizzati per osservare direttamente il Sole senza filtri appropriati.
La raccomandazione vale in particolare per i bambini, che dovrebbero essere sempre accompagnati da un adulto durante l’osservazione.
Una grande occasione per l’astronomia
L’eclissi del 12 agosto sarà quindi molto diversa a seconda del luogo dal quale verrà osservata.
In Spagna, dalla Galizia alle Baleari, sarà possibile assistere alla totalità, anche se per un periodo molto breve e con il Sole prossimo al tramonto. In Italia, invece, il fenomeno sarà parziale, ma in alcune regioni il disco solare sarà coperto per oltre il 90%.
Per chi si trova a Madrid, la scelta più semplice è cercare un punto aperto con visuale libera verso ovest e prepararsi per le 20.30. Per chi può spostarsi, la fascia settentrionale della Spagna, Zaragoza o Valencia offrono alternative interessanti, mentre le Baleari regalano la possibilità di assistere alla totalità sul Mediterraneo.
In Italia, invece, la scelta migliore cade soprattutto tra Liguria, Piemonte, Lombardia e Sardegna, prestando particolare attenzione all’orizzonte.
Il 12 agosto la Luna non regalerà lo stesso spettacolo a tutti. Ma, in ogni caso, per qualche minuto il giorno sembrerà trasformarsi in una sera anticipata. E per chi avrà scelto il posto giusto, sarà un appuntamento difficile da dimenticare.
(Redazione)
