Milano abbraccia Franco Baresi: migliaia di tifosi ai funerali del capitano rossonero

(Immagine generata da intelligenza artificiale a scopo illustrativo)

Nella Basilica di Sant’Ambrogio l’ultimo saluto alla leggenda del Milan e della Nazionale. Presenti campioni di ieri e di oggi, dirigenti, istituzioni e migliaia di sostenitori arrivati da tutta Italia


MADRID. – Milano si è fermata per salutare Franco Baresi, uno dei più grandi difensori della storia del calcio italiano e simbolo eterno del Milan. Migliaia di persone hanno affollato piazza Sant’Ambrogio per partecipare ai funerali dello storico capitano rossonero, trasformando l’ultimo saluto in una commossa manifestazione di affetto che ha unito tifosi, ex compagni di squadra, dirigenti sportivi e rappresentanti delle istituzioni.

A dominare la piazza era un grande striscione con la scritta: «Franco Baresi, leggenda immortale. Inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao Capitano», un messaggio che ha sintetizzato il sentimento di un’intera città e di milioni di appassionati.

L’applauso della sua gente

Già diverse ore prima dell’inizio della cerimonia religiosa, centinaia di persone avevano raggiunto la Basilica di Sant’Ambrogio, sfidando il caldo estivo pur di rendere omaggio a uno dei calciatori più amati della storia rossonera.

L’arrivo del feretro è stato accolto da un lungo e caloroso applauso, accompagnato dal coro che ha scandito per anni la carriera del numero 6 del Milan: «Un capitano, c’è solo un capitano».

Tra le bandiere rossonere è comparso anche uno stendardo della Fiorentina, segno di un tributo che ha superato rivalità sportive e appartenenze calcistiche.

Il mondo del calcio riunito per il suo capitano

La cerimonia ha visto la partecipazione di alcune delle figure più rappresentative del calcio italiano e internazionale.

Accanto alla famiglia erano presenti numerosi ex compagni di squadra e amici, tra cui Paolo Maldini, Marco Van Basten, Roberto Donadoni, Demetrio Albertini, Alessandro Costacurta, Clarence Seedorf, Mauro Tassotti, Filippo Galli, Daniele Massaro, Dejan Savicevic, Nelson Dida, Roberto Baggio, Giuseppe Bergomi, Gianluca Pagliuca, Aldo Serena, Giancarlo Antognoni, Marco Simone, Maurizio Ganz, Giovanni Galli, Marco Borriello, Giovanni Stroppa, Nevio Scala, Marco Parolo e molti altri protagonisti del calcio italiano.

La presenza di tante generazioni di campioni ha testimoniato il rispetto conquistato da Baresi nel corso della sua carriera, non solo per il valore tecnico, ma anche per le qualità umane.

Presenti istituzioni e dirigenti

Ai funerali hanno partecipato anche numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo dello sport.

Tra loro il presidente del Milan Paolo Scaroni, il proprietario del club Gerry Cardinale, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di RCS MediaGroup Umberto Cairo, l’assessore regionale Romano La Russa e l’attaccante rossonero Christian Pulisic.

L’arrivo di Cardinale e Scaroni è stato accompagnato dai fischi di una parte della tifoseria, mentre il resto della cerimonia si è svolto in un clima di grande raccoglimento.

«Un esempio dentro e fuori dal campo»

Tra i ricordi più significativi quello di Umberto Cairo, che ha definito Baresi «uno straordinario calciatore, un grande capitano del Milan e una grande bandiera».

«Era una persona umile, capace di accettare anche la sconfitta. Un esempio per tutti», ha dichiarato il presidente di RCS MediaGroup, sottolineando come la straordinaria partecipazione popolare rappresenti la dimostrazione dell’affetto conquistato dall’ex difensore nel corso di tutta la sua vita.

Un’eredità destinata a durare

Con Franco Baresi se ne va uno dei simboli più autentici del calcio italiano. Interprete di una carriera vissuta interamente con la maglia del Milan, capitano per molti anni e protagonista di una delle epoche più vincenti del club rossonero, ha saputo incarnare valori come lealtà, disciplina, umiltà e senso di appartenenza.

L’immagine della piazza gremita, degli applausi e dei cori che hanno accompagnato il suo ultimo viaggio racconta meglio di qualsiasi statistica l’impronta lasciata da Baresi nella storia dello sport italiano. Un capitano che continuerà a vivere nella memoria dei tifosi e di chiunque ami il calcio.

(Redazione)

Lascia un commento