Venezuela, Delcy Rodríguez annuncia tagli energetici e idrici a un paese da anni al buio e a secco


La presidente ad interim invoca il “Super Niño” e i recenti terremoti per chiedere nuovi sacrifici ai cittadini. Ma la popolazione è già stremata da oltre un decennio di disservizi e impianti al collasso.


CARACAS – In Venezuela, le interruzioni prolungate dell’erogazione elettrica e la carenza idrica strutturale rappresentano ormai una costante quotidiana con cui la popolazione convive da oltre un decennio. Questo disservizio sistemico danneggia gravemente le apparecchiature domestiche, paralizza l’attività commerciale e ostacola la regolarità delle attività scolastiche. Parallelamente, l’assenza di acqua corrente costringe i cittadini ad approvvigionarsi tramite cisterne di fortuna o a sostenere ingenti costi finanziari per l’acquisto di forniture private.

In questo scenario di prolungata crisi infrastrutturale, la presidente ad interim, Delcy Rodríguez, ha rivolto un appello formale alla nazione per sollecitarne il razionamento dei consumi energetici e idrici. Secondo le stime governative, tali restrizioni si rendono necessarie a causa dell’impatto del fenomeno meteorologico noto come “Super Niño”, caratterizzato da un marcato aumento delle temperature e da un prolungato periodo di siccità destinato a durare fino ai primi mesi del 2027.

Per contenere il deficit del sistema elettrico nazionale, l’esecutivo ha annunciato l’ennesimo piano strategico volto a incrementare la capacità generativa, questa volta di 4.800 megawatt, entro la fine dell’anno corrente. Il conseguimento di tale obiettivo si baserà sull’interazione strategica con conglomerate internazionali del settore energetico, tra cui la multinazionale statunitense General Electric Vernova e la società italo-argentina IMPSA. Contestualmente, le autorità di governo hanno avviato consultazioni con i rappresentanti del comparto agroalimentare al fine di definire misure idonee a preservare la catena di produzione e distribuzione dei beni di prima necessità.

La precaria stabilità della rete elettrica ha subito un ulteriore deterioramento a seguito dei violenti eventi sismici registrati il passato 24 giugno, che hanno provocato ingenti danni alle infrastrutture di trasmissione e alla centrale termoelettrica di Termocarabobo. Tale impianto ha visto dimezzata la propria capacità produttiva, originariamente pari a 600 megawatt. I vertici governativi hanno tuttavia confermato il parziale ripristino dell’infrastruttura per 300 megawatt, stimando un pieno recupero operativo nel breve periodo.

El Gobierno Nacional ya ha implementado ciertas normas y reglamentos en el estado Zulia, para que los empresarios suministren su propia electricidad a sus negocios por medio de plantas eléctricas. El próximo lunes se tiene programado un paro indefinido por parte de los trabajadores de la electricidad

Nel quadro delle riforme istituzionali promosse per incentivare il riassetto del settore e attrarre capitali esteri, l’amministrazione centrale ha introdotto diversi provvedimenti chiave: è stata istituita una commissione speciale incaricata di selezionare aziende private per la manutenzione delle reti di distribuzione e degli impianti di generazione; il Parlamento ha approvato emendamenti alla normativa sul servizio elettrico per agevolare l’ingresso di investimenti privati nazionali ed esteri; il diplomatico statunitense John Barrett ha condotto un sopralluogo tecnico presso la centrale idroelettrica di Guri con esperti del settore per valutare il piano di modernizzazione dell’impianto.

Di contro, le forze di opposizione hanno espresso un fermo rifiuto rispetto alle giustificazioni addotte dal Governo. Il parlamentare Henrique Capriles ha sostenuto che l’inneficienza dei servizi pubblici non deriva dalle avversità climatiche né dai recenti eventi sismici, bensì da anni di carente gestione amministrativa, assenza di investimenti preventivi e mancata manutenzione ordinaria. A questo proposito, l’opposizione ha sollecitato la pubblicazione immediata di un programma dettagliato dei razionamenti, consentendo a famiglie e imprese di pianificare le proprie attività economiche e quotidiane.

Redazione Madrid

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