I naufraghi si trovavano a bordo di un gommone semisgonfio e sovraffollato, senza giubbotti salvagente. Tra loro anche quattro minori non accompagnati
MADRID.- La nave Life Support di Emergency ha soccorso 28 persone in difficoltà nel Mediterraneo centrale, in acque internazionali nella zona Sar (Search and Rescue) maltese. Tra le persone tratte in salvo ci sono quattro minori non accompagnati. Il salvataggio si è concluso nel tardo pomeriggio di giovedì 30 luglio, dopo che l’equipaggio aveva ricevuto diverse segnalazioni sulla presenza di un’imbarcazione in difficoltà.
Secondo quanto riferito da Emergency, i naufraghi si trovavano a bordo di un gommone semisgonfio e sovraffollato, senza giubbotti salvagente. Le persone erano in mare da circa due giorni e, al momento dell’intervento, apparivano fortemente provate dalle condizioni della traversata.
“Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, ci siamo diretti verso la posizione comunicata e abbiamo trovato un gommone semi sgonfio, sovraffollato, con persone che chiedevano aiuto e senza giubbotto salvagente”, ha raccontato Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support. “Alla fine delle operazioni di soccorso abbiamo portato a bordo 28 persone, di cui quattro minori non accompagnati. Queste persone erano stremate perché da due giorni in mare”.
Dopo il salvataggio, le autorità competenti sono state informate e hanno assegnato alla nave il porto di Ortona come Place of Safety, il luogo sicuro individuato per lo sbarco. La Life Support è ora diretta verso il porto abruzzese, distante circa 700 miglia nautiche dal luogo del soccorso. L’arrivo è previsto per lunedì 3 agosto, intorno alle 15.
I naufraghi provengono da quattro Paesi
Le 28 persone soccorse sono tutti uomini e provengono da Somalia, Sudan, Sud Sudan e Pakistan, Paesi caratterizzati, in diversa misura, da conflitti, instabilità politica, crisi economiche e gravi emergenze umanitarie.
A bordo della Life Support il personale di Emergency ha fornito ai naufraghi assistenza sanitaria, acqua, cibo e beni di prima necessità, oltre al supporto necessario durante la navigazione verso il porto assegnato.
Particolare attenzione è rivolta ai quattro minori non accompagnati, che rappresentano una delle componenti più vulnerabili delle persone che affrontano le rotte migratorie del Mediterraneo.
Emergency denuncia interferenze durante le operazioni
Il capomissione della Life Support ha inoltre riferito della presenza di numerosi assetti libici nell’area delle operazioni. Secondo Emergency, alcune delle imbarcazioni erano “visibilmente armate” e avrebbero interferito con le attività di ricerca e soccorso.
“Da quando la Life Support ha raggiunto l’area delle operazioni, nelle acque internazionali del Mediterraneo Centrale, ha constatato la costante e massiccia presenza di assetti libici”, ha dichiarato Nanì La Terra, sostenendo che in alcuni casi gli equipaggi avrebbero intimato alla nave di spostarsi verso Nord rispetto alla zona Sar monitorata.
Per Emergency, queste interferenze rischiano di compromettere la possibilità di svolgere le operazioni di soccorso nel rispetto del diritto internazionale. L’organizzazione ribadisce inoltre la propria posizione secondo cui la Libia non può essere considerata un luogo sicuro per lo sbarco delle persone soccorse in mare.
La 44esima missione della Life Support
Il salvataggio dei 28 naufraghi si inserisce nella 44esima missione della Life Support nel Mediterraneo centrale. Secondo i dati forniti da Emergency, dal dicembre 2022 a oggi la nave ha portato in salvo complessivamente 3.538 persone.
La nuova operazione riporta così al centro dell’attenzione la situazione delle rotte del Mediterraneo centrale, dove continuano a verificarsi traversate su imbarcazioni precarie e sovraffollate. In questo caso, l’intervento ha permesso di mettere in sicurezza 28 persone, tra cui quattro minori, dopo circa due giorni trascorsi in mare.
La Life Support prosegue ora la navigazione verso Ortona, dove è atteso lo sbarco dei naufraghi dopo una traversata di circa quattro giorni dal luogo del salvataggio.
(Redazione)
