Spagna, emergenza clima: bollino rosso per 9 regioni


La Spagna brucia nella morsa del caldo: termometri verso i 42 gradi. Scattano i protocolli di prevenzione civica per il grande caldo


MADRID – La Spagna si trova nuovamente ad affrontare un’emergenza climatica di notevole entità. L’Agenzia Statale di Meteorologia (AEMET) ha decretato l’allerta meteo per l’arrivo della quarta ondata di calore estiva su gran parte del territorio. Le rilevazioni ufficiali indicano il raggiungimento diffuso di temperature comprese tra i 40 e i 41 gradi centigradi. In diverse località dell’interno si registreranno picchi critici capaci di toccare i 42 gradi.

Il piano di tutela sanitaria ha disposto l’allerta arancione per nove comunità autonome. Tale misura segnala un rischio significativo per la salute pubblica e impone cautela nello svolgimento delle consuete attività quotidiane.

Le criticità maggiori interessano la valle dell’Ebro, il centro della Navarra e la città di Pamplona. Condizioni analoghe coinvolgono l’intera Aragona, le zone interne della Catalogna, la Comunità di Madrid e Castiglia-La Mancia.

Ancora nel centro-nord, le province di Burgos, Soria e Valladolid risultano sorvegliate speciali. Al sud, le aree interne dell’Andalusia, tra cui Córdoba, Granada e Jaén, registreranno valori costantemente superiori ai 40 gradi.

In risposta all’emergenza, le autorità territoriali e le amministrazioni locali hanno attivato i protocolli di prevenzione civica. L’obiettivo è mitigare l’impatto delle alte temperature sulle fasce di popolazione maggiormente vulnerabili.

Un quadro di minore criticità si riscontra nelle regioni soggette ad allerta gialla, come Galizia, Cantabria, Estremadura e Canarie. In questi territori i valori termici oscillano comunque tra i 35 e i 39 gradi.

Le aree costiere del Mediterraneo godono di una situazione meteorologica decisamente più favorevole. I litorali di Barcellona, Tarragona, Alicante, Murcia e della costa andalusa restano momentaneamente esclusi da ogni livello di allerta.

Secondo le proiezioni diffuse dai meteorologi, la fase acuta dell’ondata di calore proseguirà per le prossime quarantotto ore. L’assetto delle temperature non subirà variazioni sostanziali almeno fino alla giornata di giovedì.

Venerdì si attende un parziale e graduale attenuamento del fenomeno su scala nazionale. Tuttavia, il caldo estremo continuerà a stazionare nel settore meridionale del Paese, in particolare nella Valle del Guadalquivir.

Il monitoraggio dell’AEMET resta costante anche in vista del fine settimana. Gli esperti non escludono che la stabilità anticiclonica possa prolungare l’evento atmosferico fino ai primi giorni della settimana entrante.

La classificazione dei rischi stilata dalla protezione civile serve a orientare i comportamenti dei cittadini. Il livello arancione richiede il massimo contenimento degli sforzi fisici, mentre il giallo raccomanda prudenza generale.

Redazione Madrid

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