CARACAS. – Ci sono gesti che scaldano il cuore e ricordano il valore inestimabile delle nostre radici. In occasione del Día Internacional de los Abuelos — la Festa dei Nonni che si celebra ogni 26 luglio in memoria di San Gioacchino e Sant’Anna — il Centro Italiano Venezolano (CIV) di Caracas ha portato affetto, sorrisi e solidarietà agli ospiti della Casa di Riposo Villa Pompei, situata a San Antonio de Los Altos.
Una delegazione guidata dal presidente del sodalizio italico, Antonio Violano, insieme al Consiglio Direttivo e al Comité de Damas, ha fatto visita ai nonni della struttura. Un incontro che è andato ben oltre la consegna di beni essenziali come medicinali e prodotti per l’igiene personale. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il prezioso aiuto dei soci, che hanno contribuito generosamente portando il proprio granellino di sabbia attraverso le donazioni.
I nonni hanno vissuto momenti di pura magia per tutti i sensi: gli occhi si sono riempiti di colore grazie alle coreografie del gruppo di danza Arlecchino; l’udito è stato deliziato dalle note del maestro Eduardo Monroy e dalla voce emozionante del giovane talento Vincenzo Ferro; infine, il palato è stato viziato dalle prelibatezze preparate dai visitatori del CIV.
Tra una fetta di pizza e un abbraccio, la sala si è riempita delle note immortali del patrimonio musicale italiano. Da “’O sole mio” a “Ciuri ciuri”, fino alle commoventi “Mamma” e “Torna a Surriento”, la musica ha risvegliato ricordi, strappando sorrisi e qualche lacrima di commozione.
Un’iniziativa che conferma l’impegno sociale del CIV di Caracas e la forza di una comunità unita nel rispetto dei nostri anziani, custodi di memoria e amore incondizionato.
(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)
