Venezuela, processo a Maduro si terrà a NY nel giugno del 2027


Dalla cattura a Caracas all’aula di Manhattan: definite le tappe procedurali e le udienze a porte chiuse per il materiale secretato


CARACAS – Il magistrato federale statunitense Alvin K. Hellerstein ha formalmente stabilito l’inizio del dibattimento processuale a carico dell’ex leader venezuelano Nicolás Maduro e della consorte Cilia Flores per il 1° giugno 2027. La decisione è giunta al termine di un’articolata udienza procedurale tenutasi presso la corte distrettuale di Manhattan, a New York. Durante la seduta, l’autorità giudiziaria, i rappresentanti della pubblica accusa e la difesa hanno concordato la tabella di marcia preliminare. Contestualmente, le parti hanno fissato le scadenze imperative per la disamina del materiale probatorio coperto da segreto di Stato.

L’ingresso dell’imputato nell’aula di tribunale ha suscitato notevole interesse mediatico tra gli osservatori internazionali presenti. Maduro si è presentato dinanzi alla corte indossando la divisa istituzionale color kaki del Centro di Detenzione Metropolitano, unitamente a occhiali da sole scuri. Tale dettaglio stilistico e comportamentale è stato prontamente evidenziato dai cronisti giudiziari che hanno seguito le fasi dell’udienza in tempo reale.

Nelle battute iniziali del confronto legale, il penalista Barry Pollack ha assunto ufficialmente il mandato difensivo di Maduro. Sul fronte opposto, il procuratore aggiunto Henry Ross ha agito in rappresentanza del Dipartimento della Giustizia americano. Il rappresentante dell’accusa ha informato il giudice circa la cooperazione tra le parti per la stesura di un calendario condiviso.

Il giudice Hellerstein ha chiesto chiarimenti riguardo alla proposta di articolare le istanze preliminari in due tronconi distinti. La difesa ha precisato che la prima fase sarà incentrata sulla richiesta di archiviazione immediata del procedimento. I legali intendono infatti eccepire l’immunità giurisdizionale derivante dal ruolo di ex capo di Stato esercitato da Maduro. Qualora l’eccezione venisse accolta dal tribunale, l’azione penale decadrebbe istantaneamente. La procura non ha sollevato obiezioni al riguardo e la presunta immunità verrà esaminata parallelamente anche per la posizione di Cilia Flores.

Un altro nodo centrale ha riguardato le procedure di gestione delle prove coperte da classifica di segretezza. La legislazione federale impone protocolli stringenti per il trattamento dei documenti riservati. Il procuratore Ross ha confermato che il deposito delle memorie relative al materiale secretato avverrà entro l’11 marzo 2027. Alla richiesta del giudice di visionare direttamente gli atti riservati, l’accusa ha proposto un’udienza a porte chiuse per tutelare le informazioni sensibili senza compromettere le tempistiche complessive.

Infine, la corte ha fissato al 25 maggio 2027 la conferenza dibattimentale finale prima dell’apertura del giudizio. Su istanza congiunta delle parti, il giudice ha disposto la sospensione dei termini di decorrenza previsti dalla legge sul giusto processo per garantire una congrua preparazione delle rispettive strategie procedurali.

La complessa vicenda giudiziaria scaturisce dall’incriminazione promossa dalle autorità statunitensi per reati di narcoterrorismo, cospirazione e traffico internazionale di armi. La coppia è stata catturata il 3 gennaio 2026 a Caracas nel corso di un’operazione condotta da forze militari. Successivamente all’estradizione negli Stati Uniti, entrambi gli imputati si sono proclamati estranei ai addebiti contestati.

Redazione Caracas

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