Grazie alla sinergia tra la Scuola Piccola Venezia e il Club Social Italiano, la regione de Los Llanos accoglie un nuovo punto di riferimento per promuovere le radici, l’identità e il futuro della comunità italovenezuelana.
CARACAS. – L’italianità in Venezuela si arricchisce di un nuovo, importante capitolo. A Calabozo, nel cuore della regione llanera, muove ufficialmente i primi passi la prima scuola di lingua e cultura italiana della città, con sede nei locali del Club Social Italiano. Un progetto ambizioso che nasce con l’obiettivo di unire la tradizione mediterranea con il territorio venezuelano, offrendo un ponte culturale a figli, nipoti di emigrati e a tutti i cittadini desiderosi di avvicinarsi all’Italia.
La scuola, denominata Scuola di Italiano Piccola Venezia, è stata fondata da Alberto Espinoza, docente e da sempre appassionato promotore della cultura italiana. Il progetto si propone come punto d’incontro tra due culture sorelle, diffondendo non solo la conoscenza dell’idioma, ma anche la ricchezza del patrimonio artistico, gastronomico e sociale della Penisola.
Un’alleanza per custodire le radici: la sinergia Espinoza-Vitale
Dietro alla nascita di questo polo educativo c’è una stretta collaborazione istituzionale ed umana. L’intesa tra Alberto Espinoza, presidente e fondatore della Piccola Venezia, ed Eduardo Vitale, presidente del Club Social Italiano di Calabozo, dimostra la forza del lavoro di squadra nel preservare l’eredità italiana.

L’accordo trasforma il Club Social Italiano nel vero e proprio polmone culturale della comunità locale: le sue sale non ospiteranno soltanto le lezioni giornaliere, ma diventeranno la cornice naturale per ricorrenze, feste tradizionali e iniziative culturali. L’obiettivo comune è quello di evitare che l’identità italiana si affievolisca in un territorio caratterizzato da una presenza numerosa di famiglie di origine italiana.
Un ponte tra due mondi: La scuola vuole essere una casa aperta a chiunque desideri scoprire la lingua di Dante, consolidando un legame indissolubile tra la regione de Los Llanos e l’Italia.
Porte aperte ad agosto: un’opportunità per tutte le età
Le attività didattiche prenderanno il via a partire dal mese di agosto. La scuola offrirà corsi strutturati per ogni fascia d’età — bambini, adolescenti e adulti — garantendo un percorso su misura per chi si avvicina alla lingua per la prima volta o per chi desidera perfezionarla.

Le porte del Club Social Italiano di Calabozo rimarranno aperte all’intera cittadinanza, confermando come questa nuova realtà non sia pensata soltanto per la collettività italovenezuelana, ma per chiunque voglia investire nella propria formazione culturale. Un’iniziativa solida e duratura, concepita fin dal primo giorno come un presidio culturale destinato a rimanere nel tempo.
(Redazione)
