Da Madrid a Paestum, il viaggio della poesia: Elisabetta Bagli riceve il Premio Città di Paestum


Di Michela Zanarella

Ha lasciato Madrid per raggiungere Paestum e vivere una serata che difficilmente dimenticherà. Un viaggio intrapreso per amore della poesia e della cultura italiana, conclusosi con un riconoscimento che rappresenta un importante traguardo del suo percorso letterario. La poetessa Elisabetta Bagli, italiana residente da anni nella capitale spagnola, ha ricevuto il Premio Città di Paestum nell’ambito della XXXI edizione del Premio Internazionale di Poesia Poseidonia Paestum, grazie alla sua opera Architettura dell’assenza. Un riconoscimento che, per l’autrice, è motivo di profondo orgoglio e che assume un significato ancora più speciale per essere stato ricevuto in uno dei luoghi simbolo della storia e della cultura del Mediterraneo.

La cerimonia, svoltasi nella suggestiva cornice di Villa Salati, ai piedi dei maestosi templi di Paestum, ha riunito poeti provenienti da tutta Italia e dall’estero, confermando il carattere internazionale della manifestazione.

A rendere ancora più intenso questo importante traguardo è stata la presenza del padre dell’autrice, che ha condiviso con lei un momento carico di emozione e significato. Un ricordo che Elisabetta Bagli, Presidente dell’Associzione Latium di Madrid, custodirà tra i più preziosi del suo percorso umano e letterario.

Particolarmente emozionante è stata la consegna del premio da parte della Prof.ssa Rosa Giulio, Ordinaria di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Salerno, gesto che ha conferito ulteriore prestigio a una serata ricca di cultura, sensibilità e partecipazione.

 

 

Elisabetta Bagli ha espresso profonda gratitudine al Lions Club Paestum Host, alla Giuria e a tutta l’organizzazione dell’evento, rivolgendo un ringraziamento speciale alla Prof.ssa Rita Bellelli per la cura, la disponibilità e la passione con cui ha accompagnato ogni momento della manifestazione.

La premiazione è stata anche l’occasione per ritrovare amici, condividere abbracci, sorrisi e riflessioni, in quell’atmosfera unica che solo la poesia sa creare. La serata ha rappresentato anche un prezioso momento di incontro con tanti poeti e amici provenienti da diverse realtà, uniti dalla stessa passione per la parola e dalla gioia di ritrovarsi ancora una volta.

Partita direttamente da Madrid per essere presente alla cerimonia, Elisabetta Bagli torna a casa con un premio che va oltre il valore del riconoscimento stesso: il ricordo di una serata vissuta tra storia, bellezza e poesia, la gioia di aver condiviso questo momento con il padre e con tanti amici, e la conferma che la parola poetica continua a creare legami capaci di superare ogni distanza.

Un viaggio iniziato nella capitale spagnola e concluso tra i templi di Paestum, dove la bellezza della storia ha incontrato la forza della poesia, lasciando nel cuore dell’autrice un’emozione destinata a rimanere nel tempo.

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