Mondiali 2026, la Francia non sbaglia: Marocco ko e corsa al titolo continua

(Immagine generata da intelligenza artificiale a scopo illustrativo)

Al Gillette Stadium di Boston la nazionale di Didier Deschamps domina il quarto di finale e supera 2-0 i Leoni dell’Atlante. Decisivi i gol di Mbappé e Dembélé nella ripresa. I campioni del mondo del 2018 conquistano la terza semifinale iridata consecutiva e attendono la vincente della sfida tra Spagna e Belgio.


La Francia continua la sua corsa verso il titolo mondiale e conquista con autorità la semifinale della Coppa del Mondo 2026. Al Gillette Stadium di Boston i Bleus superano 2-0 il Marocco al termine di una partita dominata sotto il profilo tecnico e tattico, risolta nella ripresa dalle reti di Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé.

La squadra guidata da Didier Deschamps ha controllato il match fin dai primi minuti, concedendo pochissimo agli avversari e confermando tutta la profondità della propria rosa. Per il commissario tecnico francese arriva anche un traguardo personale di prestigio: con questa partita raggiunge quota 25 panchine ai Mondiali, eguagliando il primato dello storico allenatore tedesco Helmut Schön.

La Francia tornerà ora in campo il 14 luglio nella semifinale, dove affronterà la vincente del quarto di finale tra Spagna e Belgio.

Bono tiene in vita il Marocco

L’inizio della gara è tutto di marca francese. I Bleus occupano stabilmente la metà campo avversaria e costruiscono numerose occasioni già nel primo tempo.

La prima arriva con Upamecano, il cui colpo di testa viene neutralizzato dall’attento Bono. Il portiere marocchino diventa poi protagonista assoluto al 24′, quando Mazraoui atterra Mbappé in area concedendo un calcio di rigore. Dal dischetto, però, l’attaccante del Real Madrid si lascia ipnotizzare proprio da Bono, che mantiene il risultato sullo 0-0.

L’estremo difensore dei Leoni dell’Atlante continua il suo show con altri interventi decisivi sulle conclusioni di Doué e dello stesso Mbappé, mentre Digne sfiora il vantaggio colpendo la traversa allo scadere del primo tempo.

Nonostante il risultato ancora in equilibrio, la sensazione è che la Francia abbia pienamente in mano il controllo della partita.

Mbappé rompe l’equilibrio, Dembélé chiude i conti

Nella ripresa il Marocco prova ad abbassare ulteriormente i ritmi, ma la pressione francese aumenta con il passare dei minuti.

La svolta arriva al 60′. Un pallone vagante al limite dell’area finisce tra i piedi di Mbappé, che si coordina rapidamente e lascia partire uno splendido tiro a giro che non lascia scampo a Bono. È l’ottava rete del fuoriclasse francese in questo Mondiale, un bottino che gli permette di raggiungere Lionel Messi nella classifica marcatori del torneo.

Il vantaggio costringe il Marocco ad alzare il baricentro e la Francia ne approfitta immediatamente. Sei minuti più tardi Dembélé guida una rapida ripartenza centrale, supera la difesa marocchina e firma il definitivo 2-0 con grande freddezza davanti al portiere.

Nel finale Deschamps gestisce le energie dei suoi uomini migliori, richiamando in panchina Mbappé e inserendo forze fresche come Barcola, Zaïre-Emery, Malo Gusto e Mateta.

Il sogno del Marocco si interrompe

Per il Marocco termina così un percorso comunque di alto livello. Dopo aver eliminato Olanda e Canada nelle fasi precedenti, la formazione nordafricana non riesce a ripetere l’impresa compiuta quattro anni fa, quando aveva raggiunto la storica semifinale mondiale.

I Leoni dell’Atlante provano una timida reazione soltanto nella parte finale della gara, sfiorando il gol con una conclusione dalla distanza di Ounahi, respinta con sicurezza da Maignan. Troppo poco, però, per mettere realmente in discussione il successo francese.

Adesso la semifinale

La Francia si conferma una delle grandi protagoniste del Mondiale 2026. La solidità difensiva, la qualità del centrocampo e soprattutto il talento offensivo di Mbappé e Dembélé rendono la nazionale di Deschamps una delle principali candidate alla conquista del titolo.

Con la terza semifinale mondiale consecutiva, i Bleus dimostrano una continuità ai massimi livelli che poche nazionali possono vantare nella storia recente del calcio. Il prossimo ostacolo sarà la vincente tra Spagna e Belgio, in una sfida che metterà in palio l’accesso alla finale del Mondiale.

Lascia un commento