Finanziato dalla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo e promosso dal Cineclub FEDIC Delta del Po insieme ad AS.ER.ES., il progetto punta a raccontare la nuova mobilità italiana attraverso testimonianze, una guida pratica e un documentario che uniranno Emilia-Romagna, Spagna e America Latina.
MADRID. – Raccontare la nuova emigrazione italiana, valorizzare le esperienze delle comunità emiliano-romagnole all’estero e offrire strumenti concreti a chi sta pensando di trasferirsi in Spagna. Sono questi gli obiettivi di “Due Sponde, Una Comunità: italiani ed emiliano-romagnoli tra Madrid, Canarie e mondo ispanofono”, il progetto audiovisivo e informativo presentato dal Cineclub FEDIC Delta del Po e finanziato dalla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel Mondo.
L’iniziativa nasce per documentare una realtà in continua evoluzione: quella di migliaia di italiani che negli ultimi anni hanno scelto la Spagna come nuova destinazione di vita e di lavoro, con particolare attenzione a due aree che rappresentano oggi importanti poli della presenza italiana, Madrid e le Isole Canarie.
Un documentario per raccontare la nuova mobilità
Il cuore del progetto sarà la realizzazione di un documentario della durata compresa tra 30 e 45 minuti, accompagnato da una guida dedicata agli expat.
L’obiettivo non sarà soltanto quello di raccogliere immagini e testimonianze, ma anche di raccontare il cambiamento del fenomeno migratorio italiano, sempre più caratterizzato da giovani professionisti, studenti, famiglie e pensionati che scelgono la Spagna per motivi lavorativi, economici o legati alla qualità della vita.
Il documentario raccoglierà storie personali, esperienze di integrazione e percorsi professionali, offrendo uno spaccato autentico della nuova mobilità emiliano-romagnola e italiana.
A ottobre le riprese tra Las Palmas e Madrid
Una delegazione del Cineclub FEDIC Delta del Po, accompagnata da rappresentanti di AS.ER.ES. – Associazione Emiliano-Romagnoli in Spagna, partirà a metà ottobre per una missione che toccherà dapprima Las Palmas de Gran Canaria e successivamente Madrid.
Durante il soggiorno saranno realizzate interviste, riprese video e incontri con associazioni, professionisti, imprenditori e cittadini italiani residenti nelle due città.
Parallelamente verrà effettuata una mappatura delle comunità emiliano-romagnole e degli italo-discendenti presenti sul territorio, con particolare attenzione anche ai legami costruiti con il mondo latinoamericano.
Una guida pratica per chi vuole trasferirsi
Accanto al documentario nascerà una guida digitale destinata agli emiliano-romagnoli, agli italiani residenti all’estero e agli italo-discendenti provenienti dall’America Latina ispanofona.
Il volume offrirà informazioni pratiche su numerosi aspetti della vita in Spagna, tra cui: procedure burocratiche; opportunità di lavoro; sistema sanitario; istruzione; integrazione sociale; reti associative; consigli utili per affrontare un trasferimento in maniera consapevole.
L’obiettivo è mettere a disposizione uno strumento concreto, costruito anche grazie all’esperienza diretta di chi vive già da anni nel Paese.
Il ruolo centrale di AS.ER.ES.
Tra i protagonisti dell’iniziativa figura AS.ER.ES., che rappresenta da anni un punto di riferimento per gli emiliano-romagnoli residenti in Spagna e che sta sviluppando anche una nuova delegazione nelle Canarie.
L’associazione collaborerà alla definizione dei contenuti della guida, individuerà persone disponibili a raccontare la propria esperienza migratoria e contribuirà alla promozione del progetto attraverso eventi, webinar, incontri pubblici e i propri canali di comunicazione.
AS.ER.ES. sarà inoltre coinvolta nella raccolta delle testimonianze e nelle attività di post-produzione sia della guida sia del documentario.
Una rete internazionale tra Europa e Sud America
Uno degli elementi più significativi del progetto è la sua dimensione internazionale.
Oltre al Cineclub FEDIC Delta del Po e ad AS.ER.ES., collaborano infatti numerose realtà della rete emiliano-romagnola presenti nel mondo ispanofono, tra cui: ANGEER – Nuove Generazioni e Imprenditori dell’Emilia-Romagna di La Plata e provincia di Buenos Aires; PROTER – Rete di Professionisti e Tecnici dell’Emilia-Romagna; U.R.E.R.B.A. – Unione Regionale Emilia-Romagna di Buenos Aires; Discendenti dell’Emilia-Romagna di Pergamino; Amici del Parco del Delta del Po APS; Emilia-Romagna nel Mondo APS.
Una collaborazione che consentirà di costruire un ponte stabile tra Emilia-Romagna, Spagna e America Latina, mettendo in rete competenze, esperienze e relazioni maturate negli anni.
Un progetto rivolto alle nuove generazioni
L’iniziativa guarda soprattutto al futuro.
Tra i destinatari figurano gli emiliano-romagnoli residenti in Spagna, ma anche chi dall’Italia sta valutando un trasferimento all’estero.
Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani, agli studenti universitari, ai professionisti, alle famiglie e ai pensionati, senza dimenticare gli italiani e gli italo-discendenti provenienti dai Paesi dell’America Latina che intendono costruire un nuovo percorso in Europa.
Anche operatori culturali, enti locali e centri di documentazione dedicati ai fenomeni migratori potranno utilizzare il materiale prodotto come strumento di approfondimento e ricerca.
Un progetto che punta sulla comunicazione digitale
La diffusione dell’iniziativa avverrà attraverso una strategia multicanale.
Sono previsti contenuti dedicati sui siti web e sui social network delle associazioni partner, una campagna online di presentazione del documentario e della guida, oltre a eventi pubblici a Las Palmas e Madrid, con proiezioni, incontri e testimonianze. Gli appuntamenti nella capitale spagnola vedranno anche il coinvolgimento del Com.It.Es. Madrid e delle istituzioni e dei partner locali, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra le comunità italiane, il mondo associativo e le realtà del territorio. È prevista inoltre la distribuzione gratuita della guida in formato PDF ed ebook.
Il documentario sarà inoltre reso disponibile attraverso piattaforme digitali, mentre la comunicazione verrà sostenuta anche dai media partner, tra cui La Voce d’Italia, con l’obiettivo di raggiungere le comunità italiane all’estero e rafforzare il legame tra chi vive oltre confine e il territorio d’origine.
Rafforzare il legame con le proprie radici
“Due Sponde, Una Comunità” si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione delle comunità emiliano-romagnole nel mondo, promuovendo una narrazione contemporanea dell’emigrazione italiana.
Non solo memoria delle partenze del passato, ma racconto di una mobilità moderna fatta di competenze, relazioni internazionali e nuove opportunità. Attraverso immagini, testimonianze e strumenti pratici, il progetto punta a rafforzare il senso di appartenenza e a costruire un dialogo permanente tra Emilia-Romagna, Spagna e America Latina, trasformando l’esperienza migratoria in un patrimonio condiviso di conoscenze, cultura e identità.
La Voce d’Italia seguirà le diverse fasi dell’iniziativa, raccontando ai propri lettori lo sviluppo del documentario, la realizzazione della guida expat e gli incontri previsti tra Madrid, Las Palmas ed Emilia-Romagna.
(Redazione)
