Amarcord: Bob Abreu e quella notte magica nel Derby del 2005


CARACAS. – Ci sono date che rimangono scolpite indelebilmente nella memoria collettiva di un popolo, e per il Venezuela del baseball l’11 luglio 2005 è una di queste. Ventun anni fa, sul diamante del Comerica Park di Detroit, Bob Abreu non ha semplicemente vinto l’Home Run Derby della MLB: ha ridisegnato i confini del possibile, firmando una delle pagine più epiche dello sport latinoamericano.

Nato a Maracay l’11 marzo 1974, “El Come Dulce” si presentò a quell’appuntamento con la serenità dei grandi. Ciò che seguì fu una dimostrazione di onnipotenza balistica e consistenza d’acciaio. Nella prima ronda, Abreu fece saltare il banco con 24 fuoricampo, un record assoluto per l’epoca che lasciò lo stadio a bocca aperta. Dopo averne aggiunti altri 6 in semifinale, l’esterno venezuelano sigillò il trionfo nel round decisivo con 11 spettacolari home run, lasciando fermo a quota 5 il rivale Iván Rodríguez.

Il tassametro finale recitò un numero d’antologia: 41 fuoricampo totali. Una pioggia di palline che travalicò i confini di Detroit per far esplodere di gioia tutta la “Piccola Venezia”. Ancora oggi, Abreu resta l’unico venezuelano nella storia ad aver conquistato il prestigioso trofeo della Major League Baseball.

Più che una vittoria sportiva, quel giorno d’estate del 2005 è diventato un simbolo di eccellenza, un pezzo di nostalgia pura e un eterno motivo d’orgoglio per tutta la “pelota” latinoamericano. Una notte indimenticabile, in cui Bobby divenne immortale.

(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)

Lascia un commento