Il sette volte campione del mondo firma il miglior tempo davanti al pubblico di casa. Sorpresa Antonelli, secondo su Mercedes, mentre Leclerc artiglia la terza piazza. Risposte ottime della SF-26 sul passo gara.
MADRID. – Il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, si apre nel segno della leggenda e del Cavallino Rampante. Sullo storico asfalto di Silverstone, Lewis Hamilton ha regalato una prima, grandissima gioia ai tifosi di casa e alla Ferrari, firmando il miglior tempo nell’unica sessione di prove libere a disposizione dei team. Il pilota britannico ha fermato il cronometro sull’1’29″260, confermando un feeling straordinario con il circuito dove ha scritto la storia di questo sport.
I segnali emersi da questa prima ora di attività in pista sono estremamente incoraggianti per la Scuderia di Maranello. La SF-26 si è dimostrata subito a proprio agio tra le curve veloci del tracciato inglese, mostrando non solo velocità sul giro secco, ma anche una consistenza straordinaria nelle simulazioni di gara.
Antonelli stupisce, Leclerc conferma la forza Ferrari
A completare un quadro perfetto per i colori italiani ci ha pensato il giovanissimo Andrea Kimi Antonelli. Al volante della Mercedes, il talento italiano ha centrato una clamorosa seconda posizione. Nelle fasi iniziali della sessione, Antonelli si era persino tolto la soddisfazione di portarsi al comando della classifica dei tempi con un ottimo 1’29″473, cedendo il primato a Hamilton soltanto nei minuti finali.
Dietro di lui, a certificare l’ottimo stato di forma delle Rosse, si è piazzato Charles Leclerc. Il monegasco ha artigliato il terzo crono di giornata, precedendo l’altra Mercedes di George Russell, quarto. Ma a far sorridere gli ingegneri di Maranello è soprattutto il passo gara: sia Hamilton che Leclerc hanno mostrato un ritmo martellante, girando con estrema costanza sull’1’32″4-1’32″5. Sebbene i carichi di carburante restino un’incognita tra i vari team, la base di partenza della Ferrari sembra solidissima.
Red Bull si nasconde, brivido per Piastri
Chi è rimasta più coperta del solito è la Red Bull. Max Verstappen e la scuderia anglo-austriaca hanno preferito non cercare la prestazione pura sul giro singolo, concentrando la maggior parte del lavoro sulla raccolta dati in vista del proseguimento del weekend. Il campione del mondo resta l’osservato speciale, ma per ora non ha voluto scoprire le proprie carte.
La sessione è filata via liscia ad eccezione di un piccolo brivido causato da Oscar Piastri. Il pilota della McLaren è stato protagonista di un testacoda che ha provocato una breve bandiera gialla. Fortunatamente per l’australiano, l’escursione è stata senza conseguenze e ha permesso al pilota di riprendere regolarmente la via dei box.
Nel pomeriggio scattano le qualifiche Sprint
Il ruggito finale di Hamilton, arrivato proprio sotto la bandiera a scacchi grazie alle ottime sensazioni trovate con la vettura, infiamma l’entusiasmo del pubblico di Silverstone.
Non c’è tempo però per festeggiare o fare calcoli: il format del fine settimana prevede un programma serrato. Nel pomeriggio i piloti torneranno in pista per le cruciali qualifiche Sprint, che stabiliranno la griglia di partenza per la Sprint Race di sabato. La caccia alla pole della mini-gara è aperta, ma questa Ferrari ha già lanciato un messaggio chiarissimo a tutti i rivali.
(Redazione)
