Il numero 1 del mondo e campione in carica supera il portoghese in tre set dopo due ore e mezza di battaglia. Venerdì la sfida contro lo statunitense Brooksby. Sinner: «Partita dura, ma mi aiuta a trovare il ritmo»
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MADRID. – Jannik Sinner non brilla per continuità, ma quando il gioco si fa duro dimostra perché siede sul trono del tennis mondiale. Il tennista azzurro, campione in carica sui prati di Church Road, ha staccato il pass per il terzo turno del torneo di Wimbledon superando sul mitico Campo Centrale il portoghese Nuno Borges, numero 48 del ranking ATP.
Un successo arrivato in tre set dopo due ore e mezza di gioco, caratterizzato da un match molto più lottato e dispendioso di quanto non dica il punteggio finale. Borges ha infatti disputato una partita di altissimo livello, mettendo in seria difficoltà l’azzurro per oltre un set e mezzo, prima di arrendersi alla superiore freddezza di Sinner nei momenti chiave.
Un set e mezzo di sofferenza: la zampata del campione
I primi due parziali hanno vissuto sul filo dell’equilibrio, complice un Sinner inizialmente un po’ “piatto” e faticoso nel trovare la risposta giusta al servizio del portoghese. “Nei primi due set abbiamo servito bene entrambi, non ho avuto tanto controllo perché si giocava davvero poco a causa dei pochi scambi”, ha ammesso Jannik a caldo dopo il match.
La differenza l’ha fatta l’istinto del killer. Sinner è stato chirurgico nei punti decisivi: ha fatto suoi i due tie-break e, soprattutto, ha annullato con freddezza glaciale un pericolosissimo set point sul 4-5 nel secondo parziale. Scampato il pericolo, nel terzo set il numero 1 del mondo ha alzato vistosamente il livello del suo tennis, archiviando la pratica e celebrando la sua vittoria numero 94 a livello Slam.
Il ruggito di Jannik e gli ospiti d’onore nel Royal Box
“Sono contento, è stata molto dura”, ha commentato Sinner analizzando la sfida. “Due vittorie finora sono un bilancio positivo, anche se dobbiamo migliorare un paio di cose. Nel primo match la mancanza di partite dopo Parigi mi ha messo un po’ in difficoltà, ma questo tipo di sfide così lottate sono l’ideale per aiutarmi a entrare in ritmo”.
A dare un tocco di colore alla giornata sul Centrale è stata la presenza in tribuna dei campioni della Ryder Cup di golf, venuti ad assistere alla partita dell’azzurro. Interpellato sulla sua passione per il green, Jannik ha risposto con la sua solita ironia: “A golf non sono bravo come Carlos [Alcaraz] forse, devo migliorare! Ma giocare di fronte a questi campioni della Ryder è stato fantastico”.
Domani c’è Brooksby: il programma verso gli ottavi
Dopo il meritato giorno di riposo, Sinner tornerà in campo domani per il terzo turno. Ad attenderlo dall’altra parte della rete ci sarà lo statunitense Jenson Brooksby, attualmente numero 81 del mondo.
I precedenti sorridono all’italiano, avanti 1-0 nei confronti diretti, ma sull’erba di Wimbledon nessuna distrazione è concessa. L’obiettivo è continuare a limare i dettagli del proprio gioco per difendere il titolo e blindare la vetta del tennis mondiale.
(Redazione)
