Allarme cibo in USA: Trump dichiara l’emergenza nazionale per i fertilizzanti

Agricoltori mietono il grano
Agricoltori mietono il grano. (ANSA)

Sospesi temporaneamente i dazi sulle importazioni dal Marocco per salvare i raccolti. Restano invece le barriere doganali contro la Russia.


NEW YORK. – Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale a causa del rischio imminente di una grave carenza di fertilizzanti fosfatici. La mossa, annunciata ufficialmente dalla Casa Bianca, punta a blindare la sicurezza alimentare degli Stati Uniti e a proteggere il settore agricolo nazionale da una crisi di approvvigionamento che rischiava di mettere in ginocchio gli agricoltori proprio alla vigilia delle cruciali stagioni di semina.

Per fare fronte alla penuria, l’amministrazione Trump ha autorizzato la sospensione temporanea di alcuni dazi compensativi e anti-dumping sui fertilizzanti importati dal Marocco, leader globale del settore. Il provvedimento d’urgenza rimarrà in vigore per un periodo di otto mesi o, in alternativa, fino a quando non rientrerà ufficialmente l’emergenza nazionale.

La spinta geopolitica e il “muro” contro la Russia

La decisione della Casa Bianca rappresenta un netto cambio di rotta commerciale dettato dalla necessità. Negli ultimi mesi, le catene di approvvigionamento globali del fosfato e delle materie prime essenziali sono state pesantemente danneggiate. A pesare sono soprattutto i conflitti in corso in Medio Oriente, che hanno provocato gravi interruzioni nelle forniture globali di zolfo e reso instabili le rotte marittime commerciali a causa delle tensioni geopolitiche nell’area.

Se per il Marocco le frontiere doganali si allentano temporaneamente, la linea di Washington resta invece durissima nei confronti di Mosca. Proprio a ridosso del proclama presidenziale, il Dipartimento del Commercio statunitense ha infatti confermato il mantenimento dei dazi compensativi sui fertilizzanti fosfatici provenienti dalla Russia, escludendo il Paese guidato da Putin da qualsiasi tipo di agevolazione.

Obiettivo: salvare la produzione di mais, grano e soia

I fertilizzanti fosfatici sono considerati nutrienti insostituibili per le grandi colture americane, in primis mais, soia e grano. Il timore della presidenza è che una contrazione della disponibilità possa innescare un effetto domino devastante, portando a un’impennata dei costi di produzione per i coltivatori e, di conseguenza, a un rincaro generalizzato dei prezzi dei generi alimentari per i consumatori finali.

“Il presidente è intervenuto per salvaguardare l’approvvigionamento alimentare dell’America e sostenere la produzione agricola nazionale”, si legge nella nota ufficiale della Casa Bianca. Poiché la produzione interna degli Stati Uniti non è attualmente sufficiente a coprire l’intera domanda interna, il Marocco — che custodisce oltre il 70% delle riserve mondiali di fosfati — fungerà da vero e proprio “ponte di fornitura” per i prossimi otto mesi, garantendo l’arrivo dei carichi prima dei grandi cicli di concimazione autunnali e invernali.

(Redazione)

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