CARACAS. – Il dolore per il doppio terremoto dello scorso 24 giugno in Venezuela ha colpito duramente il cuore della “Piccola Venezia”, ma la solidarietà dei grandi campioni non si è fatta attendere. Di fronte alla gravità della situazione, il rinomato ciclista e medaglia olimpica venezuelana, Daniel Dhers, ha deciso di dare il suo contributo per abbracciare la sua terra a distanza, trasformando lo sport in un canale di speranza.
Attraverso il suo profilo Instagram, lo sportivo ha annunciato che, insieme alla “Fundación Daniel Dhers”, aprirà le porte del “Parque Naciones Unidas” come centro di raccolta per ricevere beni di prima necessità destinati alle vittime.
“Un forte abbraccio alla mia gente. Vi siamo vicini anche da lontano ed è per questo che con la Fundación Daniel Dhers abbiamo deciso di aprire il Parque Naciones Unidas come centro di raccolta”, ha dichiarato il ciclista.
Gli aiuti avranno una destinazione urgente. Dhers ha spiegato che le donazioni saranno destinate a La Guaira, una delle zone più colpite dalla tragedia. Inoltre, pensando al benessere dei più piccoli, ha aggiunto: “Il parco sarà aperto per tutti i bambini, affinché possano distrarsi mentre noi portiamo avanti il lavoro”, offrendo un barlume di normalità in un momento di grande incertezza.
La scelta del luogo ha un valore profondo: il Parque Naciones Unidas si trova a “El Paraíso”, una rione di Caracas fortemente colpita dai sismi, che hanno causato il crollo di un edificio e gravi danni strutturali. Oggi, quello stesso quartiere ferito si rialza come un faro di unione e solidarietà.
(di Fioravante De Simone / redazione Caracas)
