Terrore nel nord della Germania: sparatoria a Stade, il bilancio è di almeno 5 morti

Polizia e ambulanze nella zona dell'incidente.
Archivio (Photo by Jean-Christophe VERHAEGEN / AFP) / ALTERNATIVE CROP

I colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi nei pressi di un centro di aggregazione giovanile nella cittadina a ovest di Amburgo. Le forze dell’ordine isolano l’area e arrestano un uomo.


MADRID. – Una giornata di violenza improvvisa ha sconvolto la quiete di Stade, una cittadina di circa 50.000 abitanti situata nel nord della Germania, a ovest di Amburgo. Un uomo armato ha aperto il fuoco provocando una strage: il bilancio provvisorio comunicato dalle autorità locali è drammatico e parla di almeno cinque persone rimaste uccise.

La polizia locale, intervenuta in forze con il supporto dei reparti speciali, ha isolato l’intera area per garantire la sicurezza dei residenti e ha confermato di aver già fermato un sospetto di sesso maschile, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti.

Sangue vicino al centro giovanile: testimoni sotto shock

Secondo le primissime informazioni trapelate e confermate da fonti investigative all’agenzia di stampa tedesca Dpa, i colpi di arma da fuoco sono stati esplosi nei pressi di un centro giovanile della città, un luogo di aggregazione solitamente frequentato da ragazzi e famiglie.

L’allarme è scattato immediatamente quando i residenti hanno avvertito la sequenza dei colpi, seguita dalle urla dei presenti. Oltre alle cinque vittime accertate, la polizia ha confermato che diverse altre persone sono rimaste ferite nel corso dell’agguato. I servizi di soccorso e le ambulanze sono accorsi sul posto per prestare le prime cure e trasportare i feriti più gravi nei vicini ospedali, ma le autorità non hanno ancora diffuso un bilancio definitivo sul numero esatto e sulle condizioni dei feriti.

Caccia al movente: indagini serrate a Stade

L’intera zona circostante il centro giovanile resta blindata per consentire i rilievi della scientifica e la raccolta delle testimonianze utili a ricostruire l’esatta dinamica della tragedia.

Al momento, i dettagli sull’identità del killer e sul tipo di arma utilizzata rimangono coperti dal segreto investigativo. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo anche sul possibile movente: non è ancora chiaro se si sia trattato di un gesto folle e isolato, di una violenta disputa personale sfociata in strage o di un atto con altre finalità. Il fermo tempestivo del sospettato ha comunque permesso di escludere la presenza di altri attentatori in fuga, riportando una relativa calma in città, pur nel dolore per le vite spezzate.

(Redazione)

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