Ucraina, pioggia di droni russi: almeno tre morti tra Zaporizhzhia e Kherson

In questa foto d'archivio, vista della centrale nucleare di Zaporizhzhia
In questa foto d'archivio, vista della centrale nucleare di Zaporizhzhia. (Photo by Ed JONES / AFP)

Droni e bombardamenti colpiscono aree residenziali e infrastrutture civili. Centrata anche una parte dell’Università di Zaporizhzhia. Le autorità invitano la popolazione a restare nei rifugi.


Ancora una notte di guerra e di paura in Ucraina. Le forze russe hanno lanciato una nuova ondata di attacchi con droni contro diverse regioni del Paese, provocando vittime, feriti e ingenti danni alle infrastrutture civili. Tra le aree più colpite figura la città di Zaporizhzhia, nel sud-est dell’Ucraina, dove un uomo ha perso la vita e almeno sette persone sono rimaste ferite.

Secondo quanto riferito dal governatore regionale Ivan Fedorov, i droni hanno colpito la città in almeno cinque punti diversi, causando incendi e distruggendo edifici civili. La vittima sarebbe un automobilista, ucciso quando il suo veicolo è stato centrato da un drone mentre decine di velivoli senza pilota sorvolavano la città.

Tra gli edifici danneggiati figura anche una parte dell’Università di Zaporizhzhia, simbolo dell’impatto che il conflitto continua ad avere sulle infrastrutture educative e civili. Fedorov ha parlato inizialmente di quattro feriti, mentre la polizia ucraina ha successivamente aggiornato il bilancio ad almeno sette persone, con lesioni provocate da schegge, traumi cranici e contusioni.

Le autorità locali hanno mantenuto l’allerta aerea anche nelle prime ore della mattina, invitando la popolazione a rimanere nei rifugi per il rischio di ulteriori incursioni.

Kherson sotto il fuoco

Nuovi bombardamenti hanno interessato anche l’oblast di Kherson, nel sud del Paese. La polizia ucraina ha riferito che due persone sono morte in distinti attacchi russi.

La prima vittima è un uomo di 49 anni, colpito da un drone mentre si trovava in strada nella località di Virivka. La seconda è un giovane di 25 anni, passeggero di un autobus centrato durante un attacco aereo nella città di Kherson.

Il bilancio dei feriti nella regione è salito ad almeno 18 persone. Tra loro figurano agenti di polizia, personale medico e operatori dei servizi pubblici, intervenuti per prestare soccorso alla popolazione e mettere in sicurezza le aree colpite.

Prosegue la guerra dei droni

Gli attacchi confermano come l’impiego massiccio di droni continui a rappresentare uno degli elementi centrali della guerra tra Russia e Ucraina. Negli ultimi mesi Mosca ha intensificato le offensive contro città e infrastrutture civili, mentre Kiev denuncia una crescente pressione sulle aree urbane lontane dalla linea del fronte.

Le autorità ucraine proseguono le operazioni di emergenza e di soccorso, mentre la comunità internazionale continua a seguire con preoccupazione l’evoluzione del conflitto, che dopo oltre quattro anni continua a provocare vittime civili e pesanti distruzioni.

(Redazione)

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