Nuove sanzioni Usa contro Cuba, Rubio colpisce la compagnia energetica statale

(Immagine generata da intelligenza artificiale a scopo illustrativo)

Washington inserisce Cupet nella lista delle entità sanzionate. Il segretario di Stato accusa il governo cubano di utilizzare le risorse energetiche per rafforzare il controllo politico e reprimere il dissenso.


CARACAS. – Gli Stati Uniti hanno annunciato una nuova serie di sanzioni contro Cuba, prendendo di mira Unión Cuba-Petróleo (Cupet), la compagnia energetica statale dell’isola. Il provvedimento, reso noto dal segretario di Stato Marco Rubio e confermato dal Dipartimento del Tesoro, rappresenta un ulteriore irrigidimento della politica di Washington nei confronti del governo cubano.

La decisione si inserisce nel quadro delle misure promosse dall’amministrazione del presidente Donald Trump e arriva in un momento particolarmente delicato per l’economia cubana, alle prese con una grave crisi energetica e frequenti blackout che colpiscono gran parte del Paese.

Le accuse di Rubio

In un messaggio pubblicato sui social media, Rubio ha accusato le élite comuniste cubane di aver trasformato il settore energetico in uno strumento di controllo sociale e di arricchimento per i vertici del regime.

Secondo il capo della diplomazia americana, per anni il carburante disponibile sarebbe stato destinato prioritariamente alle strutture del potere politico, alle forze di sicurezza e al settore turistico, mentre la popolazione avrebbe continuato a soffrire carenze energetiche, interruzioni dell’elettricità e difficoltà nell’approvvigionamento di carburante.

Rubio ha inoltre sostenuto che Washington continuerà a esercitare pressione economica sul governo dell’Avana fino a quando non verranno garantite maggiori libertà politiche ed economiche ai cittadini cubani.

L’intervento del Dipartimento del Tesoro

Le sanzioni sono state formalizzate dall’Office of Foreign Assets Control (Ofac), l’organismo del Dipartimento del Tesoro incaricato dell’applicazione delle misure restrittive statunitensi.

Cupet è stata inserita nella lista delle entità soggette a sanzioni, una decisione che potrebbe rendere più difficili le operazioni commerciali internazionali della compagnia e complicare ulteriormente l’approvvigionamento energetico dell’isola.

L’azienda, fondata nel 1992, rappresenta il principale attore del settore petrolifero cubano ed è responsabile della gestione delle importazioni, della distribuzione e di parte della produzione energetica nazionale.

Una crisi che continua

Negli ultimi anni Cuba ha attraversato una delle peggiori crisi energetiche della sua storia recente. La riduzione delle forniture di combustibile, le difficoltà economiche e l’invecchiamento delle infrastrutture hanno provocato lunghi blackout e pesanti disagi per la popolazione.

Le nuove sanzioni rischiano di aumentare ulteriormente la pressione sull’economia cubana, alimentando lo scontro politico tra Washington e L’Avana. Mentre gli Stati Uniti sostengono che le misure siano necessarie per favorire cambiamenti democratici, il governo cubano continua a denunciare l’embargo e le restrizioni americane come una delle principali cause delle difficoltà economiche del Paese.

(Redazione)

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