Allo stadio Azteca la nazionale di Aguirre inaugura il Mondiale 2026 battendo il Sudafrica. A segno Quiñones e Raúl Jiménez in una partita intensa, conclusa con ben tre cartellini rossi.
Il Mondiale di calcio 2026 si apre nel segno del Messico. Davanti a uno stadio Azteca gremito e festante, la nazionale guidata da Javier Aguirre supera il Sudafrica per 2-0 nella partita inaugurale della competizione, conquistando i primi tre punti del Gruppo A.
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Cerimonie, musica e spettacolo hanno preceduto il calcio d’inizio della ventitreesima edizione della Coppa del Mondo, la prima organizzata congiuntamente da Messico, Stati Uniti e Canada. Sul campo, però, i protagonisti sono stati soprattutto Julian Quiñones e Raúl Jiménez.
Quiñones firma il primo gol del torneo
Il Messico parte subito forte e già al 4’ sfiora il vantaggio con una conclusione di Jiménez respinta dal portiere Williams. L’appuntamento con il gol è però soltanto rimandato.
Al 9’, infatti, un errore in fase di costruzione del Sudafrica permette a Quiñones di recuperare palla e battere Williams con un preciso tiro sotto le gambe. È il primo gol del Mondiale 2026 e porta la firma dell’attaccante reduce da una stagione straordinaria nel campionato saudita.
La “Tri” continua a dominare il gioco e sfiora più volte il raddoppio. Ancora Quiñones colpisce un palo nel finale del primo tempo, mentre il portiere sudafricano evita un passivo più pesante con alcuni interventi decisivi.
Espulsioni e sigillo di Jiménez
La ripresa si apre con l’episodio che cambia definitivamente la partita. Al 50’ Sithole stende Gutierrez lanciato verso la porta e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Con un uomo in più, il Messico aumenta la pressione e trova il raddoppio al 67’: cross di Alvarado e perfetto colpo di testa di Raúl Jiménez per il 2-0.
Nel finale la tensione sale ulteriormente. All’82’ Zwane lascia il Sudafrica in nove uomini dopo un’espulsione decretata con l’ausilio del VAR. Nei minuti di recupero arriva anche il rosso diretto per il messicano Montes, che salterà la prossima sfida contro la Corea del Sud.
Il triplice fischio sancisce una vittoria meritata per il Messico, che inaugura il proprio Mondiale nel migliore dei modi e accende l’entusiasmo di un intero Paese.
(Redazione)
