Tra anniversari, formazione linguistica e attività sportive, la storica associazione italo-venezuelana conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per la comunità del Trujillo
CARACAS. – Il Club Italven di Valera ha celebrato la Festa della Repubblica Italiana confermando il proprio ruolo di custode della cultura e delle tradizioni italiane nello Stato venezuelano di Trujillo. Da 47 anni l’associazione rappresenta un importante punto di riferimento per gli italiani e i loro discendenti, promuovendo attività culturali, sociali e ricreative che contribuiscono a mantenere vivo il legame con le proprie radici.
Fondato con l’obiettivo di preservare e valorizzare l’identità italo-venezuelana, il Club Italven ha attraversato quasi mezzo secolo di storia grazie all’impegno di generazioni di soci, dirigenti e volontari. Un patrimonio costruito attraverso il lavoro collettivo e la volontà di tramandare alle nuove generazioni i valori della cultura italiana.
La Festa della Repubblica nel segno dell’identità
Le celebrazioni del 2 giugno hanno rappresentato un momento di particolare significato per la comunità. Riuniti nel nome della cultura e della tradizione italiana, i soci hanno ricordato una delle date più importanti della storia contemporanea italiana, rafforzando il senso di appartenenza a una comune eredità culturale.

La ricorrenza ha offerto l’occasione per riflettere sul contributo che gli emigrati italiani e i loro discendenti hanno dato allo sviluppo sociale, economico e culturale del Venezuela, mantenendo al tempo stesso vivi lingua, usanze e tradizioni del Paese d’origine.
L’impegno per la diffusione della lingua italiana
Nell’ambito delle iniziative dedicate alla promozione della cultura italiana, una delegazione del Club Italven ha partecipato a un incontro organizzato dal Centro de Investigación Lenguas y Culturas della UNEM Samuel Robinson.
L’iniziativa era dedicata alla formazione di futuri insegnanti di lingua italiana, un progetto che mira ad ampliare la presenza dell’italiano nella regione e a creare nuove opportunità di apprendimento per le giovani generazioni.
A rappresentare l’associazione erano presenti il presidente Giosuè Mainolfi, il primo vicepresidente Valerio Antoniello, il tesoriere Giulio Parotto, la segretaria della giunta direttiva María Carolina Araujo e alcune componenti del Comitato delle Dame.

Nel suo intervento, Mainolfi ha espresso il sostegno del Club Italven alle attività accademiche che favoriscono la conservazione e la diffusione delle radici culturali italiane in Venezuela, sottolineando l’importanza della formazione linguistica come strumento di continuità e integrazione.
Sport e socialità come strumenti di aggregazione
Accanto alle iniziative culturali, il Club Italven continua a promuovere attività sportive e ricreative che rappresentano da sempre uno degli elementi distintivi della vita associativa. Nei primi giorni di giugno sono stati organizzati tornei e competizioni di diverse discipline, tra cui bocce, tennis e nuoto, favorendo la partecipazione di soci di tutte le età.

Queste attività contribuiscono a rafforzare i legami all’interno della comunità e a creare occasioni di incontro e condivisione, in linea con la missione storica dell’associazione.
Un ponte tra passato e futuro
A quasi cinquant’anni dalla sua fondazione, il Club Italven di Valera continua a essere un luogo dove tradizione e modernità si incontrano. La valorizzazione della cultura italiana, il sostegno alla formazione linguistica e la promozione della vita comunitaria restano gli obiettivi principali di un’associazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.
(Redazione)
