Nel Centro Sociale Italo-Venezolano celebrazioni partecipate per il 2 giugno: messa solenne, musica, cultura e una serata dedicata alla comunità e alle nuove generazioni
CARACAS. – La comunità italiana di Coro, nello Stato venezuelano di Falcón, ha celebrato con partecipazione e orgoglio la Festa della Repubblica Italiana, una delle ricorrenze civili più significative per gli italiani residenti all’estero. Le iniziative organizzate dal Centro Sociale Italo-Venezolano di Coro hanno richiamato numerosi membri della collettività, offrendo momenti di riflessione, spiritualità e condivisione.
La Festa della Repubblica ricorda il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, con il quale gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato, aprendo una nuova fase della storia nazionale. Per le comunità italiane all’estero, questa data rappresenta anche un’occasione per riaffermare il legame con il Paese d’origine e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale e identitario ereditato dai propri antenati.
La Messa solenne nel Tempio di San Francisco de Asís
Le celebrazioni hanno preso il via lunedì 2 giugno con una Santa Messa celebrata presso il Tempio di San Francisco de Asís. Il momento religioso ha riunito la collettività italo-venezuelana della città in un clima di raccoglimento e gratitudine.
Nel corso della funzione è stato reso omaggio agli emigrati italiani che, nel corso dei decenni, hanno contribuito allo sviluppo economico, sociale e culturale dello Stato Falcón e dell’intero Venezuela. Un riconoscimento al lavoro e al sacrificio di generazioni di connazionali che hanno saputo integrarsi nella società venezuelana senza rinunciare alle proprie radici.

Particolarmente apprezzato il programma musicale eseguito dal Cuarteto de Cuerdas de la Orquesta Sinfónica de Falcón e dalla Coral Falcón, diretta dal professor Abraham Guanipa. Il repertorio ha spaziato da composizioni sacre a brani fortemente legati alla tradizione italiana, includendo anche l’Inno di Mameli e la celebre canzone napoletana “’O Sole Mio”, accolta con entusiasmo dai presenti.
Un ponte tra passato e futuro
Gli organizzatori hanno evidenziato come la ricorrenza abbia rappresentato anche un’importante occasione per rafforzare il dialogo tra le generazioni. La trasmissione della lingua, delle tradizioni e dei valori italiani continua infatti a essere una delle principali missioni della comunità italo-venezuelana di Coro.
Fondato il 31 ottobre 1955, il Centro Sociale Italo-Venezolano di Coro costituisce da oltre settant’anni un punto di riferimento per gli italiani e i loro discendenti nello Stato Falcón, promuovendo attività culturali, sociali e ricreative.
La “Bella Serata Italiana”
Il programma si è concluso sabato 6 giugno con la tradizionale “Bella Serata Italiana”, ospitata nella sede del Centro Sociale Italo-Venezolano. A partire dal pomeriggio, famiglie e amici si sono ritrovati per condividere musica dal vivo, gastronomia tipica italiana, giochi, bingo e momenti di intrattenimento.
(Redazione)
