Oltre quaranta bambini provenienti da diverse scuole e associazioni hanno partecipato a una giornata dedicata all’italianità, tra arte, musica e promozione della lingua italiana
MARACAY – Una giornata all’insegna della cultura italiana, della creatività e dell’entusiasmo dei più giovani. Presso il Centro Ítalo Venezolano di Maracay si è svolto un evento che ha riunito oltre quaranta bambini e ragazzi provenienti da diverse realtà educative dello Stato Aragua e di altre regioni del Venezuela, confermando il ruolo centrale delle nuove generazioni nella diffusione della lingua e della cultura italiana.
All’iniziativa hanno preso parte studenti delle scuole Juan XXIII, Los Próceres e Andrés Eloy Blanco di Palo Negro, dove viene insegnata la lingua italiana, oltre agli allievi dell’Accademia d’arte Pinturicchio, della Società Dante Alighieri – Comitato di Maracay e della scuola di italiano “Mia Piccola Venezia” di Calabozo.
Il laboratorio di puntinismo conquista i bambini
Uno dei momenti più apprezzati della giornata è stato il laboratorio di puntinismo, realizzato grazie al sostegno di Orocolor, che ha fornito i materiali necessari per l’attività. A guidare il workshop è stato l’artista Leonardo Gerulewicz, giunto appositamente da Caracas per condividere con i giovani partecipanti la sua esperienza artistica.
L’apertura dell’evento è stata affidata a Evelyn Ranauro, direttrice di Cultura del Centro Italo-Venezuelano, che ha sottolineato l’importanza di promuovere l’arte e la creatività come strumenti di avvicinamento alla cultura italiana.
L’iniziativa ha suscitato l’interesse anche del Comites di Caracas, rappresentato dai consiglieri Orlando Santoro, Fiorindo Marozzi e dal vicepresidente Giuseppe Di Cera, accompagnato dal rappresentante del CONI in Venezuela, Nello Collevecchio.

Presentato il libro “Dantino”
La manifestazione è proseguita con la presentazione e il battesimo del libro “Dantino”, realizzato dalla dottoressa Neyer Salazar. L’opera nasce con l’obiettivo di accompagnare bambini e ragazzi nei primi passi dell’apprendimento della lingua italiana attraverso un approccio didattico e coinvolgente.
Alla cerimonia erano presenti numerose personalità del mondo associativo e imprenditoriale italiano in Venezuela, tra cui Antonio Violano, presidente del Centro Italiano Venezolano di Caracas, Pier Luigi Michelangelo, presidente di Cavenit Aragua, Rosa López, responsabile del progetto di promozione della lingua italiana UNEM-FAIV-Dante, e Margherita Cavani, fondatrice del Comitato di Maracay e insignita dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana.
Musica, spettacolo e tanta “Italsimpatia”
Ad arricchire la giornata sono state le esibizioni dei bambini e dei giovani dell’Accademia “Mia Piccola Venezia” di Calabozo, diretta dal professor Albert Espinoza. Le loro performance artistiche hanno conquistato il pubblico e contribuito a creare un’atmosfera di festa e partecipazione.
L’evento è stato aperto dal presidente della Società Dante Alighieri di Maracay, Mariano Palazzo, mentre la benedizione del libro è stata impartita da padre Jesús Díaz Dagger, parroco della Cattedrale di Maracay.
(Redazione)
