Il disimpegno degli USA scuote la NATO: ecco il piano segreto che riduce le forze americane in Europa

Decollo caccia intercettore Eurofighter Typhoon del 4° Stormo ''Amedeo d'Aosta'',
Decollo caccia intercettore Eurofighter Typhoon del 4° Stormo ''Amedeo d'Aosta'', Grosseto 23 maggio 2019. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Documento segreto svelato dal quotidiano tedesco Welt: Washington taglia caccia, navi e droni per spostare il focus sul Pacifico. A metà giugno il vertice dei Ministri della Difesa per correre ai ripari.


MADRID. – Un documento riservato rischia di ridisegnare gli equilibri geopolitici e militari del Vecchio Continente. Gli Stati Uniti hanno consegnato alla NATO un elenco classificato come “Segreto” che formalizza una netta riduzione della presenza militare americana in Europa. La decisione risponde alla necessità strategica di Washington di spostare la propria attenzione e le proprie risorse verso la regione del Pacifico, lasciando agli alleati europei il difficile compito di colmare il vuoto.

La scure di Washington su caccia, droni e navi

I dettagli del piano, visionati e pubblicati dal quotidiano tedesco Welt, mostrano tagli drastici che colpiscono il “Nato Force Model”, ovvero il sistema che regola la prontezza operativa delle forze da schierare in prima linea.

La componente aerea subirà un forte ridimensionamento: i caccia F-16 passeranno da 99 a 63 unità, mentre gli F-15E scenderanno da 54 a 36. Notevoli sforbiciate colpiranno anche i sistemi di rifornimento in volo, con la flotta di aerocisterne KC-135 ridotta da 71 a 63 e l’eliminazione totale degli otto moderni velivoli KC-46. Inoltre, gli Stati Uniti intendono rimuovere tutti i droni da ricognizione strategica a lungo raggio e dimezzare i droni d’attacco MQ-9.

Non va meglio sul fronte marittimo: Washington ritirerà dalla pianificazione dell’Alleanza uno dei suoi due gruppi d’attacco portaerei, quasi la metà di incrociatori e cacciatorpediniere, e i sottomarini per il lancio di missili da crociera. Saranno infine dimezzati i bombardieri strategici e ridotti gli aerei da pattugliamento marittimo Boeing P-8A Poseidon.

Gli europei pagano ma non comandano

La questione su come coprire queste pesanti lacune logistiche e difensive verrà discussa a metà giugno durante l’incontro dei Ministri della Difesa dei Paesi alleati, per poi presentare una posizione ufficiale al vertice NATO di Ankara del 7-8 luglio.

Tuttavia, a fronte di questo disimpegno sul campo, gli Stati Uniti non intendono cedere il controllo politico e strategico. Manterranno infatti i principali incarichi di comando, tra cui il ruolo di Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR) e i comandi tattici di terra, aria e mare. Agli europei, di fatto, resterà da gestire soltanto il livello puramente operativo.

(Redazione)

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