Mondiali 2026, Iran in Messico in attesa del via libera degli Stati Uniti

Tifose iraniane assistono dopo 40 anni ad una partita di calcio della Nazionale contro la Cambogia allo stadio Azadi di Teheran. (Archivio)

La nazionale iraniana raggiungerà Tijuana domenica. Le tensioni internazionali complicano il rilascio dei documenti necessari per entrare negli Stati Uniti, dove il Team Melli disputerà tutte le gare del girone.


La nazionale iraniana di calcio si prepara a vivere un Mondiale particolare. Il Team Melli, qualificato alla Coppa del Mondo 2026, arriverà domenica in Messico, dove resterà per tutta la durata del torneo organizzato congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada.

La decisione è stata confermata dallo staff della squadra, che ha spiegato come i giocatori siano ancora in attesa dei visti necessari per entrare negli Stati Uniti. La situazione è resa più complessa dalle tensioni geopolitiche che coinvolgono Teheran e Washington.

Ritiro spostato a Tijuana

La squadra iraniana si trova dal 18 maggio in ritiro ad Antalya, in Turchia. Inizialmente la federazione aveva previsto di stabilire la propria base operativa a Tucson, in Arizona, ma le difficoltà legate ai visti hanno spinto i dirigenti a optare per la città messicana di Tijuana, al confine con gli Stati Uniti.

Il presidente della federazione iraniana, Mehdi Taj, aveva già anticipato nelle scorse settimane la necessità di modificare il programma logistico della spedizione mondiale.

Le sfide del girone

L’Iran è stato inserito nel Gruppo G e disputerà tutte le partite della fase a gironi negli Stati Uniti. L’esordio è previsto al SoFi Stadium di Inglewood, in California, contro la Nuova Zelanda. Successivamente affronterà il Belgio nello stesso impianto e infine l’Egitto al Lumen Field di Seattle.

Nonostante le difficoltà organizzative, la nazionale iraniana punta a essere protagonista e a superare per la prima volta nella sua storia la fase a gironi del torneo più importante del calcio mondiale.

(Redazione)

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