Iran, i Pasdaran minacciano di bloccare il petrolio nello Stretto di Hormuz

Iran: piattaforma petrolifera semicoperta dalla bandiera iraniana.
Iran: piattaforma petrolifera

Teheran avverte: nessun passaggio per i paesi alleati di Stati Uniti e Israele finché continuerà la guerra in Medio Oriente


MADRID. – I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato possibili restrizioni al traffico petrolifero nello strategico Stretto di Hormuz, uno dei principali corridoi energetici del mondo.

Secondo il portavoce dei Pasdaran, Ali Mohammad Naini, le forze armate iraniane non permetteranno l’esportazione di petrolio proveniente dalla regione verso i paesi considerati alleati di Stati Uniti e Israele finché proseguirà la guerra in Medio Oriente.

“Non autorizzeremo l’esportazione di un solo litro di petrolio verso il campo nemico e i suoi partner fino a nuovo ordine”, ha dichiarato Naini, sottolineando che eventuali tentativi di controllare o ridurre i prezzi dell’energia sui mercati internazionali saranno solo temporanei.

Le condizioni per il passaggio

I Pasdaran hanno inoltre lanciato un avvertimento ai paesi arabi ed europei. Secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana, le navi dei paesi che espelleranno gli ambasciatori di Stati Uniti e Israele potranno continuare a transitare nello stretto.

La minaccia riguarda un punto strategico per il commercio globale: attraverso lo Stretto di Hormuz transita infatti circa un quinto del petrolio mondiale. Un eventuale blocco o limitazione del traffico potrebbe avere conseguenze immediate sui mercati energetici e sull’economia internazionale.

Le dichiarazioni arrivano mentre il conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele continua ad alimentare tensioni in tutta la regione.

(Redazione)

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