Nuovi raid e accuse incrociate: il conflitto tra Russia e Ucraina non si ferma

Pompieri ucraini al lavoro tra le macerie dopo l'esplosione del drone.
Pompieri ucraini al lavoro tra le macerie dopo l'esplosione di un drone. (Photo by Yasuyoshi CHIBA / AFP)


Missili e droni colpiscono obiettivi militari e infrastrutture civili. Kiev rivendica attacchi in territorio russo mentre la Nato ribadisce il sostegno all’Ucraina


MADRID. -Il conflitto tra Russia e Ucraina continua a intensificarsi con una nuova serie di attacchi incrociati. Nella notte, un attacco missilistico ha provocato un incendio in un’installazione militare nella regione russa di Volgograd, nei pressi del villaggio di Kotluban. Secondo il governatore Andrei Botcharov, la difesa aerea russa avrebbe respinto l’attacco e non si registrerebbero vittime civili. Tuttavia, per precauzione, le autorità hanno disposto l’evacuazione degli abitanti della zona a causa del rischio di esplosioni durante le operazioni di spegnimento.

Successivamente, lo Stato maggiore ucraino ha confermato di aver colpito deliberatamente un grande arsenale militare russo nella stessa area, definendolo uno dei più importanti depositi di munizioni dell’esercito di Mosca. L’entità dei danni è ancora in fase di valutazione.

Kiev sotto attacco: migliaia senza riscaldamento

Sul fronte ucraino, la notte è stata segnata da pesanti raid russi contro le infrastrutture energetiche. A Kiev circa 2.600 edifici residenziali sono rimasti senza riscaldamento, come ha denunciato il sindaco Vitali Klitschko. Una situazione che si aggiunge alle difficoltà già esistenti: oltre mille edifici erano infatti privi di riscaldamento dopo gli attacchi delle settimane precedenti. In pieno inverno, i bombardamenti contro centrali elettriche e impianti di riscaldamento stanno aggravando le condizioni della popolazione civile.

La posizione della Nato e di Kiev

Da Bruxelles, il nuovo ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha ribadito che “la Russia non può batterci sul campo” e che la strategia di Kiev “sta portando risultati”. Secondo i dati forniti dal ministro, le forze ucraine avrebbero inflitto perdite molto elevate all’esercito russo negli ultimi mesi. Parole confermate anche dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, che ha parlato di avanzamenti russi “molto limitati” e di costi umani altissimi per Mosca.

Rutte ha inoltre accusato la Russia di colpire deliberatamente civili e infrastrutture per “creare paura e caos”, assicurando che l’Alleanza continuerà a sostenere l’Ucraina con armi, addestramento e garanzie di sicurezza.

Nuove tecnologie e prospettive

Intanto Kiev guarda anche all’innovazione militare. Secondo la stampa internazionale, l’Ucraina starebbe sviluppando un’arma laser, denominata “Sunray”, per contrastare i droni russi. Un progetto che testimonia come la guerra stia entrando sempre più in una fase tecnologica, senza però intravedere, al momento, una reale prospettiva di cessate il fuoco.

(Redazione)

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