Sotto la direzione estetica di Marcello Conta, Peonza conferma la sua natura di rivista di approfondimento, ponendosi come un presidio di resistenza culturale e di analisi critica
MADRID / BOLOGNA – L’eccellenza della letteratura per l’infanzia e dell’illustrazione italiana è al centro del numero 155 di Peonza, prestigiosa rivista specializzata che, con questo fascicolo monografico, rende omaggio alla vitalità culturale del Belpaese. Il numero, curato nel suo impianto visivo dal designer italiano Marcello Conta, residente in Spagna, si propone come un’analisi rigorosa di un settore in cui l’Italia continua a esercitare un ruolo di leadership internazionale.
Un laboratorio editoriale in fermento
Il numero 155 non si limita a una rassegna di titoli, ma esplora l’Italia come un vero e proprio laboratorio in cui pedagogia, mercato e sperimentazione visiva si intrecciano costantemente. Per la comunità italiana all’estero, questa pubblicazione rappresenta uno strumento fondamentale per restare in contatto con l’evoluzione della lingua e dell’immaginario contemporaneo, lontano dagli stereotipi e dalle immagini puramente nostalgiche.
L’immagine come narrazione: dall’illustrazione ai Silent Books
Ampio spazio è dedicato all’illustrazione contemporanea, analizzata non come semplice decorazione, ma come grammatica narrativa autonoma. Il fascicolo approfondisce:
La scena giovane e le scuole d’eccellenza: un’analisi delle condizioni concrete del lavoro creativo e della disciplina necessaria per competere nel mercato globale.
I Silent Books (libri senza parole): un focus su un genere che sta rivoluzionando l’educazione alla lettura, offrendo una lingua universale e visiva capace di superare le barriere linguistiche, tema di particolare interesse per le famiglie italiane che vivono in contesti plurilingue.

L’eredità dei maestri: Munari e Innocenti
Il numero celebra il lascito di figure cardine della cultura progettuale italiana. Viene analizzato il metodo di Bruno Munari, che ha trasformato il libro in un oggetto attivo e sensoriale, e l’opera di Roberto Innocenti, maestro della precisione narrativa e della responsabilità visiva. Questi riferimenti sottolineano come l’innovazione progettuale italiana sia un patrimonio esportabile e un punto di riferimento costante per i professionisti del settore a livello mondiale.
Bologna: capitale della cultura per l’infanzia
Attraverso un editoriale che analizza il ruolo di Bologna e della sua storica Fiera del Libro, il numero 155 di Peonza riconosce alla città il merito di aver formato generazioni di professionisti — editori, illustratori e designer — capaci di creare cultura negli spazi marginali e di innovare i linguaggi della comunicazione.

La rivista Peonza
Sotto la direzione estetica di Marcello Conta, Peonza conferma la sua natura di rivista di approfondimento, ponendosi come un presidio di resistenza culturale e di analisi critica. Il numero dedicato all’Italia è un invito a scoprire un Paese che non è solo passato da conservare, ma un presente creativo da abitare e diffondere.
SCHEDA TECNICA
Titolo: Peonza n. 155 – Monografico Italia
Progetto grafico: Marcello Conta
Temi principali: Illustrazione, Silent Books, Bruno Munari, Roberto Innocenti, Editoria per l’infanzia.
CONTATTI E RICHIESTE
Per consultare il numero o richiedere informazioni sulle attività della rivista:
Sito web: Peonza
Email: [email protected]
Bibliografia essenziale citata nel numero:
M. Campagnaro, Eredità del Novecento: Il lascito munariano
B. Munari, I Prelibri (Corraini Edizioni)
G. Rodari, Grammatica della fantasia
M. Terrusi, Meraviglie mute (Carocci editore)
G. Zoboli, E sulle case il cielo (Topipittori)
